L'allenatore del Manchester City Enzo Maresca ha difeso gli esuberanti festeggiamenti della sua squadra dopo la vittoria per 3-0 sul Liverpool ad Anfield, dicendo che la gioia è stata semplicemente una risposta naturale a una vittoria duramente guadagnata. La partita è arrivata sulla scia del verdetto di una commissione indipendente che ha ritenuto il club colpevole di aver violato le regole finanziarie della Premier League, una decisione che il City sta facendo appello. I commenti di Maresca sono stati fatti in una conferenza stampa prima della sfida di Champions League del club contro il Paris St-Germain, la prima partita casalinga dopo la sentenza di colpevolezza.
A Maresca, subentrato all'ex allenatore Pep Guardiola, è stato chiesto perché i festeggiamenti della squadra fossero stati criticati. Lui rispose: "Cosa vuoi che facciamo?" e ha spiegato che i giocatori si concentrano sulla vittoria di ogni partita e che le emozioni in campo ne sono una parte naturale. Ha aggiunto che la gioia provata nello spogliatoio è difficile da descrivere e che le critiche esterne sono qualcosa con cui il club deve fare i conti. L'allenatore ha anche elogiato la storia del club, sottolineando che Guardiola aveva costruito una "casa" all'Etihad in dieci anni e che la squadra era entusiasta di continuare quell'eredità.
Il capitano del City Ruben Dias ha fatto eco ai sentimenti dell'allenatore, dicendo che è rimasto fedele alle parole di Maresca e che la vittoria ad Anfield è stata una "dimostrazione di quanto significhi per noi". Dias ha aggiunto che il club è rimasto calmo e ha fiducia nella leadership del club nonostante il verdetto finanziario. I commenti del capitano sono arrivati mentre il City si preparava a ospitare il Paris St‑Germain in Champions League, una partita che metterà alla prova la resistenza della squadra dopo le polemiche.
I risultati della commissione indipendente hanno scatenato l’attenzione dei media e il dibattito tra i fan, con gli esperti che si chiedevano se i festeggiamenti fossero eccessivi. Maresca ha respinto queste preoccupazioni, precisando che la priorità della squadra è vincere le partite e che la gioia in campo è una reazione naturale. Ha anche lasciato intendere che il futuro del club, compreso il potenziale ritorno di Guardiola all'Etihad, sarebbe fonte di entusiasmo per i fan di tutto il mondo.
Guardiola, che si è fatto da parte alla fine della scorsa stagione dopo un decennio di successi, ha pubblicato un messaggio ai tifosi sui social media, esprimendo il suo impegno nei confronti del club e rassicurando i tifosi che la squadra avrebbe superato le sfide future. L’appello del club contro il verdetto di colpevolezza rimane pendente e l’esito determinerà se il City dovrà affrontare ulteriori sanzioni o continuare a competere in Premier League e in Europa.
