Il centrocampista francese Aurélien Tchouaméni, in campo allo Stadio Olimpico di Roma, ha parlato del prossimo impegno del Real Madrid contro la stessa città nella seconda giornata di Champions League. Nell'intervista, Tchouaméni ha sottolineato che la sua attenzione è rivolta alla prestazione della squadra e non alle polemiche arbitrali. "Non voglio parlare degli arbitri. Adesso abbiamo molta frustrazione per le decisioni", ha detto, sottolineando che la cosa più importante è vincere e guardare al futuro.
Il giocatore ha spiegato che il Real Madrid si sente motivato dopo la vittoria contro l'Inter e che l'obiettivo è mantenere quel livello di gioco contro la Roma. "E' una partita importante. Abbiamo iniziato nel migliore dei modi contro l'Inter e vogliamo continuare così contro la Roma", ha detto. Ha anche commentato che la squadra ha un buon rapporto di gruppo e che l'inserimento di Diomande porta più creatività a centrocampo, anche se tace sulla necessità di un centrocampista più creativo, lasciando la questione alla direzione tecnica.
Tchouaméni ha riconosciuto che la squadra deve migliorare il gioco con la palla e che, sebbene non abbia raggiunto il livello più alto dall'inizio della stagione, sta lavorando in allenamento per correggerlo. "Con la palla non abbiamo giocato sicuramente al massimo dall'inizio, ma ci abbiamo lavorato in allenamento e sicuramente miglioreremo - ha dichiarato -. Ha anche sottolineato l'importanza di correre in modo intelligente, citando le statistiche che mostrano che il Real Madrid non sempre corre tanto quanto i suoi rivali.
Per quanto riguarda il rapporto con l'allenatore José Mourinho, il centrocampista ha precisato di aver parlato con l'allenatore e che Mourinho gli ha chiesto di mantenere l'equilibrio tra attacco e difesa, oltre a guardare al futuro con la palla. "Mi ha chiesto equilibrio, è importante con tutti gli attaccanti che abbiamo. E guardare avanti con la palla, fare gol, ma soprattutto equilibrio", ha spiegato.
Infine, Tchouaméni ha espresso la sua opinione sul Pallone d'Oro, considerando che Kylian Mbappé lo merita per la sua stagione eccezionale, e che anche altri francesi come Ousmane Dembélé e Olise Gneka hanno fatto prestazioni eccezionali. Con la sfida contro la Roma ormai alle porte, il Real Madrid si prepara a continuare a lottare per il titolo, con gli occhi puntati sulla prossima vittoria e sul continuo miglioramento della squadra.
