Il Sassuolo ha confermato la solidità del suo inizio di stagione, con una vittoria contro la Juventus e un pareggio contro il Milan. Francesco Palmieri, direttore sportivo, ha ribadito l’obiettivo principale: la salvezza. “Abbiamo partito bene, abbiamo ottenuto risultati importanti contro squadre di alto livello. Il campionato è lungo e difficile, ma l’avvio è positivo”, ha dichiarato. Palmieri ha sottolineato che la società è consapevole delle sfide che si presenteranno e che il suo unico scopo è mantenere la squadra in Serie A, evidenziando la forza della rosa e la qualità dell’allenatore Alberto Aquilani.
Aquilani è stato descritto come un “predestinato” per il Sassuolo. Palmieri ha ricordato di conoscere l’allenatore fin dai suoi giorni da calciatore e di averlo seguito nel settore giovanile, apprezzando la sua visione e il coraggio. “Ha fatto una stagione eccezionale a Catanzaro e abbiamo deciso di assumerlo perché è un tecnico con idee chiare e coraggio”, ha spiegato. Il direttore ha anche elogiato la capacità di Aquilani di far emergere i giovani, citando esempi come Simone Cinquegrano, Lipani, Volpato e Bakola, oltre a giocatori più esperti come Berardi e Matic.
Per quanto riguarda i giocatori, Palmieri ha evidenziato la promessa di Adžic e la forza di Bowie, che ha bisogno di più continuità nel lavoro con l’allenatore. Ha espresso fiducia nei talenti emergenti e nella capacità di Aquilani di tirare fuori il meglio da tutti i giocatori, giovani e meno giovani. Sul fronte internazionale, ha parlato positivamente di Sebastiano Esposito, sottolineando la sua qualità e personalità.
Palmieri ha poi affrontato la questione di Thorstvedt, il cui contratto sta per scadere. Ha dichiarato che non ci sono offerte ufficiali e che la società è aperta a trovare una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti. “Kristian è un grande professionista. Se entrambe le parti sono disposte a sedersi e a trovare un accordo, siamo felici”, ha affermato. Ha anche precisato che, sebbene ci siano notizie sullo scambio di giocatori, il Sassuolo non ha intenzioni di vendere al gennaio, salvo eventuali esuberi che dovrebbero essere valutati.
Infine, Palmieri ha ribadito la sua fiducia nella gestione della proprietà Squinzi e nella loro intesa con la squadra. Ha chiuso l’intervista ricordando l’importanza di mantenere la squadra stabile e di continuare a puntare sul talento interno, con l’obiettivo finale di garantire la permanenza in Serie A.
