La Juventus sta cercando attivamente l'acquisto di Pavel Šulc, trequartista ceco, ma il prezzo chiesto dall'OL – intorno ai 50 milioni di euro – potrebbe rallentare la trattativa. In questo contesto, il club del Lione intende sfruttare l'interesse del Torino per assicurarsi la presenza permanente di Loïs Openda.
Dall'inizio del mercato, la Juventus è stata considerata la pretendente più avanzata di Šulc, insieme ad AstonVilla e Atlético de Madrid. Il club del Lione, dal canto suo, chiede una cifra importante per vendere il proprio attaccante belga, che gioca nel Lione in prestito dalla Juventus senza diritto di riscatto. Questa situazione crea un'opportunità di riscatto per il Lione, ma impone anche un costo elevato alla Juventus, che cerca di abbassare le richieste del club viennese.
Lo scenario proposto dal giornalista EkremKonur consiste nell'utilizzare Openda come leva negoziale. La Juventus potrebbe offrire uno scambio con l'inserimento dell'attaccante belga in cambio di una riduzione del prezzo richiesto per Šulc. Il Lione beneficerebbe quindi di una riduzione della somma richiesta, mentre la Juventus ridurrebbe il costo immediato dell’acquisizione di Šulc. Allo stesso tempo, il club del Lione potrebbe prendere in considerazione la possibilità di mantenere l'Openda a lungo termine, nel caso in cui la Juventus accettasse di restituirlo senza opzione di riscatto.
Questa formula consentirebbe ad entrambe le parti di raggiungere i propri obiettivi: la Juventus acquisterebbe il suo trequartista senza sborsare tutti i 50 milioni, e l'OL consoliderebbe il proprio centravanti trattando un trasferimento a titolo definitivo. Restano le trattative da definire, ma l'interesse della Juventus per Šulc e la volontà del Lione di mantenere Openda aprono le porte a un'operazione strutturata.
Attualmente, la Juventus è in testa alla corsa per Šulc, mentre l'OL cerca di massimizzare il valore del proprio giocatore valutando il costo di un trasferimento definitivo da Openda. I prossimi passi dipenderanno dalle proposte concrete e dalla capacità dei due club di trovare un compromesso finanziario accettabile.
