Arnau Ortiz, che ha iniziato la stagione da titolare nella prima partita della Liga, è ora senza minuti all'Atlético de Madrid. L'esterno catalano, arrivato dalle riserve dopo un precampionato eccezionale e una stagione di successi nel club della provincia di León, fa parte della squadra biancorossa dall'inizio della stagione, ma dalla sua ultima apparizione il 16 settembre non è più sceso in campo.
Il giocatore della stagione, entrato in squadra dopo la decisione di Diego Simeone di mantenerlo in prima squadra, ha esordito contro il Málaga al Metropolitano e ha giocato anche contro Siviglia, Athletic Bilbao, Real Sociedad e Osasuna. In quelle cinque partite ha contribuito positivamente, ma da allora in poi il tecnico argentino ha optato per altre opzioni sulla fascia destra.
Secondo lo stesso Simeone l'assenza di Arnau non è dovuta ad una mancanza di preparazione, ma piuttosto all'alta competizione che c'è all'interno della squadra. Con il ritorno di giocatori come Julián Álvarez e Sorloth, e la presenza di Jonathan David, Carlos Baena e del giovane Kang-in Lee, la rosa è diventata più densa e le opportunità si sono ridotte. "Essere in una squadra importante genera queste situazioni", ha spiegato l'allenatore nella conferenza stampa prima della visita all'Espanyol. "Quando sei in una squadra forte devi essere preparato, perché l'allenatore ti dice 'entrerai' e le scuse del 'semplicemente non gioco' o 'non gioco da tanto tempo' non valgono".
L'allenatore ha sottolineato che la preparazione fisica e tecnica è costante e che i giocatori devono essere pronti a rispondere quando sarà il loro turno. "L'obiettivo è essere sempre preparati in modo che, quando sarà il loro turno di giocare, siano preparati e rispondano", ha aggiunto. Arnau continua quindi ad allenarsi con l'obiettivo di sfruttare ogni opportunità che gli si presenta.
Al momento l'esterno non ha una posizione garantita nell'undici titolare, ma la filosofia di Simeone di tenere i giocatori pronti e motivati suggerisce che Arnau possa tornare in campo se la situazione lo richiederà. La prossima partita dell'Atlético Madrid sarà un momento chiave per valutare se l'allenatore deciderà di concedere minuti alla giovane promessa.