In una curiosa digressione statistica, gli storici del calcio hanno identificato una manciata di giocatori professionisti le cui carriere si sono concluse con più autogol che gol segnati per la propria squadra. L'indagine, avviata da una domanda di Peter Clark, ha scoperto un piccolo ma intrigante elenco di difensori le cui disgrazie in campo hanno superato i loro occasionali contributi offensivi.

L'esempio più famoso è il fedele sostenitore del Southampton Francis Benali, ricordato per la sua abilità difensiva e la sua propensione a segnare autogol. Il record di Benali mostra un solo gol legittimo per i Saints, ma è riuscito a segnare due autogol in Premier League, uno contro l'Oldham nel 1993-94 e un altro contro il Manchester United nel 1999-2000. Sebbene gli archivi del Southampton siano incompleti, i dati disponibili suggeriscono che Benali abbia concluso la sua carriera con un conteggio dei gol negativo.

Altri nomi sulla lista includono Riccardo Ferri, il difensore centrale che ha aiutato l'Inter a conquistare il titolo di Serie A 1988-89. Ferri ha segnato sei gol in Serie A ma è stato autore di otto autogol. Anche se ha segnato altri tre gol nelle competizioni di coppa, il suo rapporto complessivo reti-autorete era ancora a favore di quest'ultima. Jamie Carragher del Liverpool è un altro caso; l'ex terzino destro ha chiuso con quattro gol e sette autogol in Premier League, nonostante abbia segnato una memorabile doppietta contro il Manchester United nel 1999. Alcune fonti gli attribuiscono cinque gol, ma il record ufficiale della Premier League ne elenca solo quattro.

Nel campionato olandese, Sven van Beek si distingue come miglior autogol dell'Eredivisie, con otto reti in 12 stagioni tra Feyenoord, Willem II e Heerenveen. Ha realizzato solo cinque gol per il suo club in quelle partite, e il suo numero di autogol rimane più alto. Nella lista negativa figura anche il difensore italiano Luigi Zannier, che ha segnato tre gol e ne ha subiti sei in Serie A negli anni '50 e '60. Il giocatore dell'Everton dell'inizio del XX secolo Billy Balmer, nel frattempo, ha segnato otto gol in tutte le competizioni, ma tutti erano autogol, con il suo unico gol legittimo proveniente da un rigore nel 1899.

L'articolo tocca anche il tema più ampio delle stagioni senza trofei, sottolineando che il primo punto in una stagione di massimo livello in cui una squadra può essere matematicamente esclusa dalla vittoria di un trofeo varia da paese a paese. In Inghilterra, la stagione 2007-2008 del Derby County è citata come il primo esempio, con le speranze di titolo ufficialmente spente dopo la sconfitta per 3-0 contro il Tottenham a febbraio. In Italia, club come Lecce e Brescia erano matematicamente fuori dai giochi all'inizio delle rispettive stagioni, in gran parte a causa delle uscite anticipate dalla Coppa Italia.

Sebbene il focus dell'articolo sia sulle stranezze statistiche degli autogol, menziona anche brevemente un recente aneddoto che coinvolge Patrick Bamford del Leeds United, che secondo quanto riferito ha segnato un gol con le proprie spalle durante una vittoria per 4‑3 sul Middlesbrough nel campionato 2023‑24. L’articolo si conclude sottolineando che il fenomeno dei giocatori che terminano la propria carriera con più autogol che gol è raro ma non inaudito, offrendo una curiosa nota a piè di pagina al ricco arazzo statistico del calcio.

The GuardianQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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