Il Manchester City è tornato in vetta alla Premier League dopo aver battuto l'Ipswich Town 3-2 all'Etihad Stadium, con una doppietta di Erling Haaland che ha assicurato la vittoria. La partita, disputata il 17 ottobre 2026, ha visto la partecipazione di circa 55.000 spettatori e si è disputata in un clima più rilassato del solito, senza la tensione che solitamente accompagna le partite casalinghe del club inglese.
Nella settima giornata di campionato, il tecnico italiano Enzo Maresca ha optato per un undici decisamente diverso dal solito, apportando sei cambi. I giocatori rimasti erano Gianluigi Donnarumma, Rúben Dias, Marc Guehi, Jeremy Doku ed Erling Haaland. Nel ritorno tra i primi undici, Phil Foden, squalificato nei tre giorni precedenti, è tornato alla formazione titolare. Il resto della rosa è stato completato con giocatori come Mateo Kovacic, Ayyoub Bouaddi e Ilman Ndiaye.
La partita è iniziata con un gol di Phil Foden al 19', quando un semplice tiro di sinistro ha portato il City in vantaggio. Ipswich ha risposto al 21 'con un gol di Daizen Maeda, pareggiando il punteggio. Al 34', Haaland trasforma un colpo di testa su azione di Kovacic, riportando in vantaggio il club di Manchester. Il terzo gol è arrivato al 69', quando Haaland ha segnato ancora, questa volta con un potente tiro di prima ripresa su passaggio di Ndiaye. L'Ipswich ha provato a pareggiare nei minuti finali, ma il rigore di Zian Flemming al 90' ha sigillato la vittoria.
Il gioco è stato più pratico e meno fluido rispetto al tipico stile Maresca, con una difesa solida ma senza la mobilità che solitamente caratterizza il City. La squadra ha mostrato un buon controllo di palla, anche se la strategia di pressione a uomo di Ipswich ha reso difficili le giocate offensive del leader. Nonostante le difficoltà, il City è riuscito a mantenere il vantaggio grazie all'efficienza di Haaland e alla solidità difensiva di Donnarumma.
Con la vittoria, il Manchester City resta in testa alla classifica della Premier League, mentre l'Ipswich Town resta in fondo alla classifica. Il risultato rafforza la posizione di Haaland come uno degli attaccanti più letali della competizione e lascia il City con rinnovata fiducia per le prossime partite della stagione.
