Il tecnico Luca Tabbiani, alla guida del Trento, ha condiviso le sue riflessioni in un’intervista a Tuttosport in vista della partita contro la Juventus Next Gen. Tabbiani ha sottolineato l’importanza della preparazione settimanale e del benessere dei giocatori, affermando che “lavorare bene in settimana e vedere i ragazzi stare bene porta tranquillità”. Ha riconosciuto che la squadra attraversa momenti difficili, ma ha ribadito che “tutte le squadre vivono queste fasi: chi le supera meglio può fare un certo campionato”. Il segreto, secondo lui, risiede nel lavoro costante e nelle migliorie strutturali: il nuovo sintetico, la palestra nello stadio e l’attenzione ai giovani come Ladisa, Grossi e D’Intino, che rappresentano la spina dorsale della società, mentre i giocatori più esperti fungono da collante.
Il sogno di arrivare in Serie B è stato descritto come un obiettivo ambizioso ma raggiungibile. Tabbiani ha detto ai suoi giocatori che “è bello essere arrivati dove siamo, ma sarà ancora più bello restarci”. Ha invitato la squadra a mantenere la voglia di rubare palla e di cercare soluzioni, sottolineando che la Serie B è un sogno e che “se non lo si considera così, diventa complicato”. Il tecnico ha espresso il desiderio di migliorare rispetto all’anno precedente e di ottenere risultati migliori nei playoff, riconoscendo che “ci sono rose più ampie della nostra, ma possiamo migliorare”. Ha anche citato l’esempio di Fàbregas, che ammira per la mentalità e la comunicazione, e ha invitato i suoi collaboratori a trarre spunti da lui e a adattarli alla propria visione.
Nel contesto della partita contro la Juventus Next Gen, la società ha evidenziato il talento delle Under 23 bianconere. L’analisi ha evidenziato che i giovani della squadra “possono fare prestazioni di altissimo livello e hanno qualche passaggio a vuoto, per l’età”. Le partite sono descritte come intense, con ritmi elevati, e la Juventus Next Gen è vista come un collettivo di talento, con giocatori come Merola, Owusu, Durmisi, Amaradio ed Elimoghale sotto la lente di osservazione. Il club ha anche sottolineato che i giocatori del 2008 o del 2009 già competono contro gli adulti, accelerando così il loro sviluppo.
Il Trento, in questa fase della stagione, mira a consolidare la propria posizione e a sfruttare al meglio le risorse disponibili. La direzione tecnica continua a lavorare su una strategia di crescita sostenibile, puntando sia sul potenziamento delle strutture sia sull’adozione di una mentalità vincente. Il prossimo passo per il club sarà la partita contro la Juventus Next Gen, che rappresenta un’occasione per testare la squadra contro un avversario giovane ma di alto livello. Con la determinazione di Tabbiani e il supporto di una società solida, il Trento si prepara a lottare per raggiungere il suo obiettivo di promozione in Serie B.