Il portiere Wladimiro Falcone ha confermato, in un’intervista a TuttoSport, che la sua permanenza al Lecce è stata decisa e che i rumor di un possibile passaggio al Torino non si sono concretizzati. Nel 2024, dopo aver rinnovato il contratto con la squadra pugliese fino al 2029, Falcone ha chiesto chiarimenti su ciò che è accaduto l’anno precedente, quando il club aveva considerato la sua figura per la rosa di Torino.
Secondo Falcone, il Torino aveva mostrato interesse durante la stagione 2023‑24, ma alla fine non si è proceduto a nulla. “Non è stato fatto nulla e quest’anno non c’è stato nulla: credo di non essere il portiere adatto al loro stile di gioco, ma non penso nemmeno che mi abbiano preso seriamente in considerazione”, ha spiegato il capitano italiano. “Va bene così, il Lecce è la mia felicità”, ha aggiunto, ribadendo la sua fedeltà al club e ai tifosi che lo considerano ormai una vera bandiera.
Il portiere ha anche espresso un desiderio personale: “Sì, la Roma. È nota la mia passione giallorossa”. Tuttavia, ha precisato che il suo obiettivo principale rimane quello di contribuire al successo del Lecce, dove ha già dimostrato la sua determinazione e il suo impegno.
Falcone ha dedicato un pensiero speciale all’allenatore Eusebio Di Francesco, con cui ha iniziato a lavorare l’anno scorso. “È molto bravo. L’ho già avuto alla Sampdoria in una breve esperienza che però non fu fortunata per lui. Poi l’ho trovato qui. Ha avuto parecchia sfortuna nella carriera. È venuto qui da noi l’anno scorso e ha dovuto cambiare un po’ la sua filosofia, perché come squadra secondo me non avevamo i mezzi per proporre il suo gioco”, ha detto. “Quindi si è adattato lui a noi e alla fine siamo riusciti a portare la salvezza all’ultima giornata. Scherzando gli ho detto che doveva avere me per riuscire a salvarsi”, ha concluso con un sorriso.
Con il rinnovo del contratto, Falcone ha consolidato la sua posizione all’interno della rosa e ha confermato la sua volontà di restare al Lecce fino al 2029. Il club, che ha appena evitato la retrocessione, può contare su un capitano che ha dimostrato di essere un punto di riferimento sia in campo sia fuori. Il futuro del Lecce, ora, si prospetta con la sicurezza di avere un portiere stabile e motivato, pronto a guidare la squadra verso nuovi obiettivi nelle prossime stagioni.