L'attaccante del Real Madrid, Vinícius Júnior, si è trovato al centro di una tempesta che mescola drammi sul campo, azioni disciplinari e bizzarre speculazioni online. Dopo la vittoria in rimonta per 4-3 contro la Roma, il brasiliano ha ammesso che la sua forma recente non è stata uniforme e che è "consapevole della mia forma e di come sto giocando" mentre cerca di aiutare il club. Eppure un cartellino rosso nella partita contro il Villarreal e una squalifica di quattro giornate comminata dalla federazione spagnola hanno lasciato il giocatore e il suo allenatore, José Mourinho, in una situazione di tensione in vista dell'imminente sfida di Champions League tra il club e la Roma.
La polemica è iniziata quando Mourinho ha scelto di mandare Vinícius in panchina per l'1-1 contro il Villarreal, una decisione che ha sorpreso molti perché l'attaccante non veniva escluso da una partita da aprile. Dopo essere entrato in campo al 52', Vinícius sembrava segnare un secondo gol per il Real Madrid, solo per il VAR che lo ribaltava dopo che una revisione lo mostrava tirare i capelli al difensore Nathan Saliba. L’arbitro ha emesso un cartellino rosso diretto e le successive proteste di Vinícius hanno portato a un ulteriore esame disciplinare. Mourinho ha poi espresso frustrazione per il momento della sanzione, sottolineando che la squalifica di quattro giornate è stata annunciata solo due ore prima della partita di Champions League della squadra contro la Roma. La punizione manterrà il giocatore fuori dalle partite di campionato contro Siviglia, Barcellona, Racing Santander e Valencia e, a meno che il ricorso non venga accolto, lo metterà da parte anche per l'attesissimo ElClásico contro il Barcellona.
La squalifica, che comprende due partite per l'incidente dello strappamento di capelli e altre due per le proteste, ha scatenato una raffica di reazioni da parte dei tifosi e dei media. Alcuni tifosi hanno fischiato e fischiato a Vinícius per tutta la stagione, mentre altri lo hanno difeso. Lo stesso brasiliano si è rivolto ai social per scusarsi con compagni e tifosi, ammettendo di essere rimasto sorpreso dalla durata della sospensione e di non aver intenzione di provocare l'arbitro. Ha riflettuto anche sulla sua frustrazione per essere stato sostituito al 59' della partita della Roma, una decisione che lo ha lasciato “turbato” perché ha sempre voglia di giocare.
Al di là della saga disciplinare, Vinícius è stato oggetto di una strana teoria del complotto circolata online dopo essersi sottoposto a un intervento di chirurgia estetica al mento a luglio. L'ipotesi sosteneva che il brasiliano fosse stato sostituito da un controfigura, affermazione che nei fatti non ha alcun fondamento. Nel frattempo, anche la sua vita personale ha attirato l'attenzione, con le notizie di una separazione dalla personalità televisiva brasiliano-americana Virginia Fonseca che hanno dominato i titoli dei giornali durante il fine settimana.
Nonostante le battute d'arresto, l'attaccante rimane ottimista riguardo al suo futuro con il Real Madrid. Ha firmato un nuovo contratto che prolunga la sua permanenza per altri sei anni, segnalando il suo impegno nei confronti del club. Vinícius ha detto che è "qui per aiutare la squadra" e che è fiducioso che la sua forma tornerà al livello precedente. Con l'imminente sfida di Champions League contro la Roma e la possibilità di ricorrere in appello per revocare la squalifica, le prossime settimane saranno cruciali sia per il giocatore che per il club mentre cercano di affrontare le conseguenze del cartellino rosso e le domande più ampie relative al suo rendimento e al rapporto con la tifoseria.
