La Lazio dimostra di essere la squadra più prolificamente distribuita in Serie A: in nove giornate di campionato, dodici giocatori diversi hanno segnato, un record che nessun’altra squadra ha raggiunto. Il fenomeno è stato guidato dall’allenatore Gennaro Gattuso, che ha creato un modello offensivo in cui tutti i membri della rosa contribuiscono alla produzione di gol.
Il capitano biancoceleste, Noslin, è emerso come il principale attaccante, con quattro reti in otto presenze, tra cui una doppietta al Mapei Stadium e gol contro Milan e Venezia. Alle sue spalle si trovano Frattesi e Isaksen, entrambi con tre gol ciascuno. Frattesi è stato protagonista dell’inizio di stagione, mentre Isaksen ha mostrato un ritmo crescente, segnando consecutivamente contro Monza e Juventus prima di aggiudicarsi un gol a Reggio Emilia. Zaccagni e Taylor hanno completato la lista con due gol ciascuno, mentre Nuno Tavares, Provstgaard e Floriani Mussolini hanno aggiunto ulteriori segni, dimostrando che anche i difensori e i centrocampisti possono contribuire all’attacco.
Altri giocatori della squadra, tra cui Pinamonti, Cancellieri, Dele‑Bashiru e Gudmundsson, hanno anch’essi trovato il bersaglio, portando la totalità dei gol a dodici marcatori distinti. La Lazio ha così ottenuto otto vittorie su nove partite, con la prima posizione in classifica, grazie a un approccio collettivo che non dipende da un singolo attaccante.
Il record di marcatori è stato superato solo da Napoli, con undici marcatori differenti, e dall’Inter, con dieci. Questa statistica non è solo curiosità: riflette l’efficacia del metodo di Gattuso, che ha costruito una squadra in cui centrocampisti e difensori sono chiamati ad attaccare, terzini accompagnano l’azione e gli attaccanti sono pronti a sacrificarsi quando necessario. Noslin rimane il fulcro, ma la squadra dimostra che il gol può arrivare da chiunque.
Con l’ultima freccia di Floriani Mussolini, la Lazio attende di scoprire chi sarà il tredicesimo marcatore. Il club continua a puntare su un modello di gioco condiviso, che ha portato la squadra al vertice del campionato e a una distribuzione di gol senza precedenti.
