Il Sevilla FC resta concentrato sull'evitare la retrocessione dopo una stagione che ha visto la squadra in una posizione precaria in classifica. L'allenatore Luis GarcíaPlaza, fermo e determinato, ha affermato che il club ha bisogno di vincere tutte le partite per restare a 11 punti dalla zona retrocessione, una distanza che considererebbe "molto buona" se raggiunta. L'allenatore del Real ha chiarito che il suo obiettivo principale è garantire la permanenza e non si farà distrarre da altre preoccupazioni.
GarcíaPlaza, che ha una lunga relazione con il Levante, ricorda con affetto il suo periodo al club Granota, dove ha trascorso tre anni. Nell'intervista ha sottolineato la qualità della squadra rivale, descrivendola come "dinamica, con tifosi devoti e un lavoro fenomenale". L'allenatore ha sottolineato che il Levante merita più punti di quelli ottenuti e che il Siviglia deve dare “la versione migliore” per poterlo battere. Nonostante la rivalità, l'allenatore ha mostrato rispetto ed empatia, ricordando la permanenza ottenuta con 45 punti e la promozione all'Alavés che gli ha dato un vantaggio nell'ultima fase della stagione.
L'allenatore ha ricordato anche la sconfitta del Siviglia contro il Levante nella stagione precedente, quando aveva perso 2-0 grazie alla doppietta di Ivan Romero. GarcíaPlaza ha ammesso che quella partita è stata la peggiore che avesse giocato l'anno scorso e che la delusione è stata grande. Ha però affermato che la squadra ha imparato da quell'errore ed è ora più stabile e unita rispetto alla stagione a rischio retrocessione. "Bisogna dare molto merito ai giocatori per come si sono uniti per risolvere la situazione", ha commentato.
Per quanto riguarda la situazione attuale del Siviglia, l'allenatore ha sottolineato la necessità di segnare costantemente punti. "Se vinciamo saremo a 11 punti dalla retrocessione, il che sarebbe molto positivo. Poi non so cosa succederà, ma la Primera è molto dura", ha spiegato. GarcíaPlaza ha fatto riferimento anche all'esempio dell'Espanyol, che ha realizzato un'ottima prima metà di stagione, per illustrare l'importanza di mantenere una prestazione solida durante tutta la stagione.
Infine, il tecnico ha affrontato la polemica con l'arbitro dopo la partita contro il Villarreal. Ha affermato che è fondamentale sostenere gli arbitri e che gli errori fanno parte del gioco. "Mi sbaglio, i giocatori sbagliano. Un'altra cosa è che possiamo rispettosamente dire che secondo noi una giocata sarebbe potuta andare diversamente", ha concluso, mostrando alla stampa la sua disponibilità al dialogo e alla calma. Con la stagione ancora in corso, il Siviglia cerca di consolidare la sua posizione ed evitare la zona retrocessione, mentre l'allenatore continua a lavorare affinché la squadra raggiunga la stabilità di cui ha bisogno.
