La vittoria per 2-0 del Tottenham Hotspur sul Chelsea sabato scorso ha segnato un punto di svolta per un club che ha faticato a ritrovare la forma in questa stagione. La vittoria, ottenuta allo Stamford Bridge, fu il primo trionfo degli Spurs in quella sede in qualsiasi competizione dal dicembre 1986 e il secondo assoluto in 34 incontri di Premier League con i Blues. Il risultato ha sollevato la squadra di tre punti dalla zona retrocessione e l’ha portata più vicino ai primi sei, facendo sperare che il nuovo allenatore, Roberto DeZerbi, abbia finalmente sbloccato il potenziale della squadra.

La stagione è iniziata con il Tottenham che languiva al 17 ° posto, dopo essersi assicurato una sola vittoria contro il promosso Coventry. Le prime sconfitte, inclusa una sconfitta per 3-0 contro l'Aston Villa in cui la squadra non è riuscita a segnare fino all'86esimo minuto, suggerivano che i nuovi acquisti avrebbero avuto bisogno di tempo per consolidarsi. Dopo la sosta per le nazionali, tuttavia, gli Spurs hanno mostrato notevoli miglioramenti, pareggiando 1-1 in casa del Manchester United e vincendo 3-1 a Coventry in una partita che, nonostante un conteggio di 0,86 gol attesi (xG), ha dimostrato la loro crescente fiducia. La partita del Chelsea ha evidenziato ulteriormente i progressi della squadra, con gli Spurs che hanno dominato il possesso palla (68,9%) e creato numerose posizioni pericolose, anche se il loro xG è rimasto basso a 0,74.

Un fattore chiave per la vittoria è stata la prestazione dell'acquisto estivo Mateus Fernandes, che ha iniziato per la prima volta alla base del centrocampo. Fernandes, che era stato messo da parte a causa di infortuni e di un recente evento familiare, è stato determinante nel controllare il gioco, registrando 124 tocchi, il 92,2% di passaggi completati e cinque contrasti. Ha anche eseguito 27 passaggi rivoluzionari, 21 dei quali sotto pressione, un'impresa finora senza eguali in campionato. La sua presenza ha permesso agli Spurs di pressare il Chelsea in modo efficace e di trasferire la palla dalla difesa all'attacco con maggiore affidabilità, una qualità che DeZerbi cercava da tempo.

Nonostante lo slancio positivo, il Tottenham deve ancora affrontare un programma misto. Le prossime cinque partite – contro Crystal Palace, Leeds, Ipswich, Sunderland e Fulham – sono statisticamente le più facili del campionato e offrono la possibilità di estendere la serie di vittorie. Una serie di vittorie qui potrebbe vedere gli Spurs raggiungere una serie di sette vittorie consecutive, un’impresa riuscita solo all’Aston Villa la scorsa stagione. Tuttavia, la squadra dovrà poi affrontare una sequenza impegnativa contro Arsenal, Liverpool, Brighton, Bournemouth e Manchester City, che potrebbe mettere alla prova la resilienza che hanno iniziato a costruire.

DeZerbi ha elogiato lo sviluppo mentale e tattico della squadra, notando miglioramenti nelle relazioni dei giocatori e nelle prestazioni in campo. Anche se il Tottenham resta a tre punti dalla zona retrocessione, ora è a soli due punti dai primi sei, segnalando il passaggio dalla sopravvivenza all’ambizione. Il recente successo del club allo Stamford Bridge suggerisce che, con costante coerenza, gli Spurs possono continuare a scalare la classifica e realizzare la visione stabilita dal loro nuovo allenatore.

The GuardianQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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