La Champions League si sta trasformando in una vera e propria corsa contro il tempo per l’Inter e il Napoli, due squadre che in passato hanno dominato la Serie A ma che ora si trovano in una posizione di grande incertezza. Dopo 180 minuti di gioco, entrambe hanno subito quattro sconfitte e mostrato difese deboli, mettendo in dubbio la possibilità di chiudere la fase a girone con almeno 24 punti, requisito indispensabile per accedere ai play‑off.
L’Inter ha segnato sei gol in due partite, ma ha perso contro il Villarreal per 3‑1, con un gol di Forbs che ha annullato la doppietta di Lautaro e l’entrata di Bonny. Il tecnico Allegri ha espresso la sua frustrazione, definendo la difesa “una vergogna”. Il Napoli, invece, ha subito un gol di Rrahmani che ha annullato il vantaggio di Mikautadze, lasciando la squadra in una posizione di equilibrio precario. Entrambe le squadre hanno dimostrato di non riuscire a mantenere la propria solidità difensiva, un fattore critico quando si gioca in Europa.
Il formato di Champions League al terzo anno prevede una fase a girone unico, dove le prime 24 squadre si qualificano per i play‑off. Nelle prime due stagioni, la situazione è stata diversa: nel 2024/25 la Dinamo Zagabria ha ottenuto 11 punti ma è finita 24esima a causa di una differenza reti di –7. Il Club Brugge, con 11 punti e –4 di differenza reti, è riuscito a superare l’Atalanta nei play‑off. L’anno precedente, il Benfica di José Mourinho è arrivato 24esimo con 9 punti e –2 di differenza reti, ma è stato eliminato dal Real Madrid grazie a un gol del portiere Trubin al 98esimo minuto. In sintesi, con meno di nove punti è praticamente impossibile raggiungere la 24esima posizione, mentre anche undici punti potrebbero non bastare se la differenza reti è troppo alta.
Il calendario delle due squadre per la fase a girone è già stato pubblicato. L’Inter dovrà affrontare il Shakhtar Donetsk il 21 ottobre, il Feyenoord il 3 novembre, la Stoccarda il 25 novembre, il Borussia Dortmund il 9 dicembre, il Liverpool il 19 gennaio e lo Slovan Bratislava il 27 gennaio. Il Napoli, invece, incontrerà il Bodo/Glimt il 20 ottobre, il Porto il 4 novembre, il Manchester City il 24 novembre, il Club Brugge l’8 dicembre, il Sabah il 20 gennaio e il Viking l’27 gennaio. Questi incontri sono fondamentali per recuperare la classifica e garantire un posto nei play‑off.
Con il calendario già in mano, l’Inter e il Napoli hanno solo poche settimane per riorganizzare le proprie formazioni, migliorare la difesa e cercare di accumulare almeno 24 punti. Se non riusciranno a farlo, la loro avventura in Champions League finirà prima del previsto, lasciando i tifosi con un sogno infranto. Il prossimo passo per entrambe le squadre sarà quindi quello di sfruttare al massimo le prossime partite, cercando di trasformare la loro situazione in una più favorevole e di evitare ulteriori sconfitte che potrebbero mettere a rischio la loro qualificazione ai play‑off.
