Il Milan si trova a riflettere sul talento di Issa Doumbia, un centrocampista di 20 anni che il club aveva già individuato come candidato ideale per rinforzare la mediana. Nel 2023, la direzione tecnica guidata da Max Allegri e Igli Tare aveva avvicinato il giovane a un’eventuale acquisizione, riconoscendo in lui la capacità di recuperare palloni, guidare l’azione e contribuire al gol. Il soprannome “Piovra”, dato al giocatore durante la sua permanenza a AlbinoLeffe, lo aveva reso un punto di riferimento per i tifosi di Treviglio e aveva attirato l’attenzione degli osservatori del Diavolo.
Tuttavia, il cambiamento di leadership a Milano e l’uscita di Allegri e Tare hanno interrotto il processo di negoziazione. La trattativa si è conclusa con la scelta di Sporting Lisbona, che ha pagato 20 milioni di euro più 6 milioni di bonus per acquisire Doumbia, firmandolo fino al 2031 con una clausola rescissoria di 80 milioni di euro a partire dal prossimo luglio. Il portoghese ha visto in questo acquisto un investimento strategico, convinto che il valore del centrocampista possa aumentare rapidamente grazie al suo talento emergente.
Nell’ultima stagione, Doumbia ha dimostrato il suo valore contribuendo alla promozione del Venezia in Serie A con otto gol e sei assist, un risultato notevole per un giocatore della sua età. La sua prestazione nella Champions League contro il Lens, dove ha segnato il gol decisivo in una vittoria 2‑0, e la sua prima convocazione con la nazionale contro la Turchia, hanno ulteriormente consolidato la sua reputazione come giocatore di grande potenziale.
Allegri aveva espresso interesse a portare Doumbia al Napoli, ma i tempi si erano rivelati troppo stretti per concretizzare l’accordo. Ora, mentre lo Sporting gode di questo investimento, le grandi squadre italiane e le Premier League osservano con attenzione la “Piovra”. Secondo le analisi di Tuttosport, il Milan potrebbe aver perso un’opportunità più costosa dei 26 milioni spesi dal portoghese, soprattutto considerando le future finestre di mercato delle big.
Con la stagione in corso, il Milan dovrà valutare come colmare il vuoto lasciato da Doumbia e se la sua esperienza possa essere ricostruita con nuovi acquisti o promozioni interne. Nel frattempo, Doumbia continua a crescere a Lisbona, e il suo futuro rimane oggetto di interesse per le principali squadre europee.
