Il 4 maggio 2021, José Mourinho è stato ufficialmente nominato allenatore della Roma, e 987 giorni dopo si ritrova di nuovo allo Stadio Olimpico, questa volta come avversario. La serata del 4 novembre, alle 21:00, ha rappresentato il debutto casalingo della Roma in Champions League e un ritorno di grande valore per il tecnico portoghese, che ha guidato il Real Madrid in una serie di successi europei. La partita, trasmessa in diretta su Corriere dello Sport, ha attirato l’attenzione di tifosi e media, con particolare interesse per la presenza di Endrick, giovane brasiliano che attualmente è in fase di osservazione da parte dei Blancos e che potrebbe diventare un punto di riferimento per la Roma.
Il Real Madrid, dopo aver sconfitto l’Inter 2-1 al Bernabéu nella sua prima partita in casa, si prepara a sfidare un’altra squadra italiana. L’allenatore di Madrid, José Mourinho, ha già espresso entusiasmo per l’opportunità di incontrare la Roma e ha sottolineato l’importanza di mantenere la concentrazione, nonostante la pressione di affrontare un avversario così noto. Dall’altra parte, l’allenatore della Roma, José Luis Gáspere, ha annunciato le probabili formazioni: 3-4-2-1 con Gollini in porta, i difensori Mancini, Ndicka e Hermoso, i centrocampisti Molina, de Roon, Koné e Wesley, e gli attaccanti Dybala e Soulé, con Malen in ruolo di punta.
Sul campo, il Real Madrid ha optato per un 4-2-3-1, con Courtois in porta, Dumfries, Konaté, Huijsen e Cucurella in difesa, Valverde e Tchouameni al centrocampo, e Guler, Bellingham e Vinicius Jr in attacco, con Mbappé come punta. La squadra spagnola ha cercato di sfruttare la sua esperienza e la profondità del reparto, mentre la Roma ha puntato su un gioco più dinamico e su una difesa compatta. La partita è stata caratterizzata da momenti di grande intensità, con entrambe le squadre che hanno cercato di imporre il proprio stile di gioco.
Tra le curiosità della serata, la presenza di Totti, ex capitano della Roma, è stata accolta con grande calore dal pubblico. L’allenatore Gáspere ha ringraziato la società per aver invitato il giocatore leggendario, sottolineando l’importanza di celebrare la storia della squadra. Inoltre, la frase “un vecchio amico mio” di Mourinho ha fatto il giro dei social media, ricordando ai tifosi il legame storico tra il tecnico e la Roma.
Con la partita conclusa, la Roma ha ottenuto un risultato significativo in Champions League, mentre il Real Madrid ha continuato a dimostrare il suo livello competitivo. La partita ha lasciato aperte molteplici prospettive per entrambe le squadre, con la Roma che potrà contare su un nuovo punto di forza in Endrick e il Real Madrid che dovrà riflettere sulle proprie strategie di attacco. Il prossimo passo per entrambe le squadre sarà quello di consolidare le proprie formazioni e prepararsi per le prossime sfide europee.
