Agustín Modica, il giovane attaccante argentino di 20 anni, sta attirando l’attenzione del tecnico Roberto Mancini e potrebbe diventare il prossimo “Retegui” per l’Italia. Il centrocampista, nato a Villanova d’Albenga il 12 gennaio 2003, ha dimostrato di avere le qualità di un numero nove fisicamente forte, in grado di guidare l’attacco e di avere un acuto senso del gol. A differenza di Mateo Retegui, Modica è già cittadino italiano e non ha bisogno di un cambio di passaporto per poter indossare la maglia azzurra.
Nel Clausura argentino ha segnato nove gol in undici partite, con due doppiette e una tripletta contro Gimnasia La Plata il 22 agosto. Attualmente gioca per l’Esgrima de Mendoza, una squadra che è tornata in prima serie argentina e che ha recentemente ottenuto un risultato importante grazie al suo gol decisivo contro il Newell’s Old Boys. Questi successi hanno attirato l’attenzione di Coverciano, dove Mancini sta cercando nuovi talenti per la Nazionale.
Modica ha dichiarato di essere “disponibile e ansioso” a giocare per l’Italia, affermando che sarebbe un sogno per lui, essendo nato nel Paese. Ha espresso la volontà di lavorare duramente per raggiungere il livello richiesto e di dimostrare di poter contribuire al successo della squadra. Se Mancini deciderà di includerlo nella prossima convocazione, Modica potrebbe diventare la nuova spinta offensiva per l’azzurro, seguendo l’esempio di Retegui che ha già lasciato il segno con la maglia azzurra e con le squadre di Genoa e Atalanta. Il futuro di Modica nella Nazionale italiana dipenderà dalla sua performance e dalla decisione del tecnico, ma il suo talento e la sua determinazione lo rendono un candidato interessante per il prossimo periodo di preparazione della squadra.
