Robson deSouza Júnior, figlio dell'ex calciatore brasiliano Robinho, ha esordito in Serie A sabato, quando il Genoa ha affrontato la Roma allo Stadio Olimpico. A soli 18 anni, il giovane attaccante è entrato in campo all'83', al posto di JuniorMessias, ed è stato accolto dal tecnico DanieleDeRossi, che gli ha concesso la sua prima occasione dopo le ottime prestazioni della scorsa stagione con la Primavera del club.
L'attaccante brasiliano è arrivato al Genoa nell'estate del 2024, dal Santos, il club dove ha iniziato la carriera e dove giocava anche suo padre. Il trasferimento prevedeva un'opzione di acquisto fissata a otto milioni di euro. Inizialmente assegnato alle giovanili, il suo rendimento in Primavera, allenato da Domenico Criscito, ha accelerato la sua promozione in prima squadra. In quella categoria, Robson ha segnato due gol contro l'Atalanta a settembre e un altro contro la Juventus l'11 ottobre, oltre ad aver giocato un ruolo decisivo nella vittoria per 3-1 contro il Torino. La sua velocità, abilità nel dribbling e padronanza del piede sinistro hanno aumentato le aspettative sul suo futuro al club.
Indossando la maglia numero 21, il giovane ha giocato poco più di dieci minuti allo Stadio Olimpico. Anche se non ha influito sul risultato, il Genoa è stato sconfitto 2-0 dalla Roma, con gol di SantiagoCastro ed EmanueleLulli. L'esordio segna l'inizio della carriera professionistica di Robson, che aveva già esordito con il Santos nel luglio 2025 contro il Flamengo.
Il passaggio di Robson in SerieA arriva in un contesto in cui i paragoni con il padre sono inevitabili. Robinho, che ha vinto due campionati spagnoli con il Real Madrid e uno italiano con il Milan, sta attualmente scontando una pena detentiva di nove anni in Brasile per uno stupro di gruppo commesso in Italia. Il figlio, dal canto suo, cerca di costruire la propria carriera, lontano dalla notorietà che gli impone il suo cognome.
Il Genoa spera che Robson deSouza Júnior continui a crescere nella massima serie italiana. Forte dell'esperienza della Primavera e del supporto del suo allenatore, la società conta di inserirlo progressivamente nella rosa principale, con l'intenzione che il giovane attaccante contribuisca con velocità e creatività all'attacco della squadra. La prossima partita del Genoa sarà l'occasione per l'esordiente di ampliare la sua partecipazione e dimostrare il suo potenziale in SerieA.
