Gonçalo Ramos è tornato a Milano con un record di spesa per il club rossonero: 74 milioni di euro, il più alto nella storia del Milan. Il portoghese, che ha trascorso tre stagioni al Paris Saint‑Germain, ha spiegato in un’intervista a “Soltinhos pelo Mundo” trasmessa su Canal 11 le ragioni del suo trasferimento e i motivi che lo hanno spinto a lasciare la capitale francese.
Nel programma, Ramos ha ricordato l’esperienza di essere spesso relegato in panchina sotto la direzione di Luis Enrique. “Ho avuto poche occasioni di titolare, solo due partite in questa stagione”, ha detto, aggiungendo che la mancanza di continuità lo aveva frustrato. “A volte marcavo per quattro o cinque partite di fila senza essere in campo; non aveva senso per me”. Nonostante la frustrazione, ha mantenuto il rispetto verso il club e i compagni, sottolineando che “il gruppo era fantastico” e che i suoi colleghi portoghesi lo incoraggiavano a restare.
Ramos ha poi raccontato di aver pensato a lasciare Parigi già nello scorso mercato invernale. “Volevo partire a gennaio, ma il PSG non era disposto a vendermi”, ha spiegato. “Luis Campos mi ha detto che avrei potuto andare quest’estate, ma il club aveva già chiuso la trattativa”. Durante il Mondiale, il giocatore è stato in contatto con l’agente Jorge Mendes, che ha manifestato l’interesse del Milan. Quando Ruben Amorim è arrivato al club, ha chiamato Ramos e gli ha confermato l’offerta. “Una mattina Mendes mi ha telefonato e mi ha detto che l’affare era concluso”, ha ricordato.
Il nuovo club offre a Ramos un ruolo di titolare e più spazio per esprimersi. “La mia vita è felice, in un’atmosfera serena. Gioco di più in un club che mi dà più spazio”, ha dichiarato. Ha inoltre espresso orgoglio per la possibilità di giocare di più con la nazionale portoghese, considerata una vetrina importante per la sua carriera. “È motivo di orgoglio”, ha aggiunto.
Ramos ha chiuso l’intervista riflettendo sulla sua gestione delle emozioni. “Se avessi mostrato rabbia, mi avrebbero danneggiato. Ho trasformato la frustrazione in qualcosa di positivo”, ha spiegato. Il portoghese si prepara ora a fare il suo debutto con il Milan, dove si aspetta di contribuire al successo del club in Serie A e in Champions League. Il prossimo passo sarà vedere come si inserirà nella squadra di Amorim e se riuscirà a raggiungere i risultati attesi dal club e dai suoi fan.