Il Manchester City attende la decisione sull’appello contro la sentenza che lo ha condannato per gravi violazioni delle norme finanziarie della Premier League. Secondo le indicazioni di David Kogan, capo dell’Independent Football Regulator (IFR), l’udienza dovrebbe avvenire entro la metà o la fine di gennaio, con l’obiettivo di risolvere la questione prima della conclusione della stagione. Kogan ha dichiarato a Times Radio che una commissione indipendente, composta da tre ex giudici o avvocati, emetterà il verdetto finale. Nel caso in cui dovessero emergere pressioni politiche, Kogan ha espresso la disponibilità a lasciare l’incarico, affermando che la decisione sarà basata esclusivamente sulle prove.

Il club sostiene di disporre di elementi sufficienti per annullare la sentenza. Le accuse si concentrano sulla manipolazione dei bilanci tramite accordi fittizi per un totale di circa 900 milioni di sterline in nove stagioni. Se la sentenza dovesse essere confermata, le sanzioni previste includerebbero la perdita di punti, multe, l’esclusione dalla Premier League e la revoca di trofei. Il City ha dichiarato di avere prove concrete per contrastare le accuse e di essere pronto a presentare la propria difesa davanti al giudice.

Il caso ha assunto un carattere politico a causa dei legami tra il club e Andy Burnham, ex primo ministro britannico. Secondo documenti della Greater Manchester Combined Authority, Burnham ha avuto almeno sei incontri, colloqui e impegni con il presidente del club, Khaldoon Al Mubarak, durante il suo mandato di sindaco. Nel registro degli interessi sono riportati regali e biglietti pagati dal club per quasi 1.200 sterline (circa 1.400 euro), tra cui cene allo stadio e un concerto di Ed Sheeran. Tali dettagli hanno sollevato interrogativi sulla trasparenza delle relazioni tra il club e le autorità locali.

Il Manchester City ha espresso la propria fiducia nella propria posizione legale, sostenendo che le prove a suo favore sono solide e che la sentenza dovrebbe essere annullata. Nel frattempo, la Premier League ha ribadito la necessità di una decisione rapida per garantire l’integrità della stagione. L’udienza di gennaio sarà quindi un momento cruciale per il club, che spera di evitare sanzioni severe e di continuare a competere senza restrizioni. Se la sentenza dovesse essere confermata, il City dovrà affrontare le conseguenze, mentre se l’appello avrà successo, il club potrà riprendere le sue attività senza ulteriori ostacoli.

Corriere dello SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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