L'allenatore del Manchester United, Michael Carrick, è apparso davanti ai media al Metropolitano lunedì 24 settembre, 24 ore prima dell'incontro con l'Atlético de Madrid nella seconda giornata della fase a gironi di Champions League. Nella sua intervista, Carrick ha sottolineato la qualità del rivale e l'importanza della prova di giocare allo stadio dell'Atlético.
Carrick ha descritto l'Atlético come una squadra “straordinaria” e ha sottolineato che, sebbene il club madrileno non abbia lo stesso numero di titoli del Barcellona o del Real Madrid, i suoi risultati nelle competizioni europee lo collocano tra i migliori. "Quando affrontiamo l'Atlético non lo trattiamo diversamente; lo consideriamo buono e pericoloso come qualsiasi altro club della Champions League", ha detto. L'allenatore ha anche ricordato la lunga storia dell'Atlético in Champions League e la difficoltà di disputare la prima partita fuori casa al Metropolitano, cosa che vede come una grande sfida.
L'allenatore dello United ha parlato della necessità di iniziare forte la partita e della fiducia che la reazione dei suoi giocatori gli ha dato dopo la partita con il Tottenham. "I ragazzi hanno fame, sono motivati e vogliono correggere le cose", ha aggiunto, sottolineando che la squadra ha ben chiare le proprie aspettative e la propria capacità di soddisfarle senza cercare pressioni esterne. Carrick ha anche respinto qualsiasi negatività nel club, insistendo sul fatto che l'ambiente interno è positivo e che i giocatori si fidano l'uno dell'altro.
Per quanto riguarda la condizione fisica dei suoi giocatori, Carrick ha commentato BrunoFernandes, che ha giocato gran parte della sua carriera con qualche disagio. "È un giocatore straordinario e, nonostante abbia avuto problemi fisici, ha dimostrato un grande impegno", ha spiegato. Ha menzionato anche Baléba, che ha elogiato per il suo contributo al centrocampo e per la flessibilità che offre alla squadra a seconda dell'avversario.
Lo United si sta preparando per una partita che Carrick ritiene sarà un test per la loro crescita e sviluppo. L'allenatore ha concluso che l'obiettivo è vincere e far parte di qualcosa di successo, senza sentire pressioni esterne, e che la motivazione viene dal desiderio di avere successo come squadra e come club. Con la data della fase a gironi ormai alle porte, il Manchester United cerca di confermare la propria capacità di competere con le migliori squadre europee.
