Samu Castillejo, l’ex esterno offensivo del Milan e del Sassuolo, ha annunciato la sua chiusura di carriera a 31 anni. L’attrice del calcio, che ha concluso la stagione 2023‑24 in Malesia con il Johor Darul Ta'zim, ha pubblicato un video su Instagram in cui esprime la gratitudine verso il mondo del calcio e la sua famiglia, dichiarando di aver deciso di appendere gli scarpini al chiodo.
Il messaggio, carico di emozione, sottolinea come il calcio sia stato per lui più di una professione: “Per tutta la mia vita il calcio è stato molto più di una professione. È stata la mia passione, uno stile di vita e il sogno che avevo sin da bambino.” Castillejo ringrazia compagni, allenatori, club e tifosi, evidenziando che “molti di voi hanno un pezzetto del mio cuore: mi avete fatto crescere e migliorare come persona.” La sua famiglia è stata citata come pilastro fondamentale, “vi devo tutto”, aggiunge, mentre concludere con un tono di orgoglio: “Dico addio orgoglioso, grato e felice.”
La carriera di Castillejo si è sviluppata in 330 presenze professionistiche. In Italia è ricordato soprattutto per il periodo trascorso al Milan, dove ha giocato dal 2018 al 2022, contribuendo alla conquista dello scudetto 2021‑22 sotto la guida di Stefano Pioli. Con la maglia rossonera ha totalizzato 113 presenze, 10 gol e 15 assist, diventando una figura chiave nella difesa offensiva del club. Successivamente ha avuto un breve periodo al Sassuolo nella stagione 2023‑24, prima di trasferirsi in Malesia.
Il suo ultimo capitolo in Malesia con il Johor Darul Ta'zim ha visto Castillejo aggiungere ulteriori esperienze internazionali al suo curriculum, prima di decidere di chiudere il percorso calcistico. Con la sua dichiarazione, il giocatore ha chiuso un capitolo che ha attraversato varie nazioni e livelli di competizione, lasciando un segno soprattutto nella Serie A e nella sua città natale di Huelin.
Con la partenza di Castillejo, il Milan e il Sassuolo perderanno un giocatore con esperienza internazionale e un senso di leadership sul campo. Per il futuro, il calciatore si concentra sulla vita dopo il calcio, mantenendo però aperte le porte a eventuali ruoli di coaching o ambiti legati allo sport, come suggerito dalle sue parole di gratitudine verso il mondo calcistico. La sua decisione segna la fine di un percorso che ha visto la crescita personale e professionale di un giocatore che ha sempre cercato di dare il meglio sia in campo che fuori.