Al termine dell’intervista con i microfoni di DAZN, l’allenatore del Sassuolo, Alberto Aquilani, ha espresso il suo rispetto per l’ex centrocampista spagnolo Andrés Fàbregas, ricordando la sua brillante carriera e le difficoltà che ha affrontato, tra cui la sconfitta in Europa League del 2008. Aquilani ha dichiarato di aver sempre avuto “una stima infinita” per il giocatore, sottolineando la sua capacità di “fare tutto” sul campo.
Nel contesto della prossima partita esterna, l’allenatore ha parlato delle modifiche tattiche che intende introdurre. In particolare, Aquilani ha accennato a un possibile cambiamento della difesa, passando da una formazione 3‑5 a una struttura diversa, e ha confermato che la scelta di coinvolgere il nuovo difensore Candé è motivata dal desiderio di farlo giocare regolarmente. “Candé è recuperato e deve iniziare a giocare, altrimenti non si capisce a che livello è”, ha spiegato, aggiungendo che “qualche cambio ci sta, giochiamo tra due giorni”.
Il tecnico ha anche fatto riferimento alla sua esperienza di allenatore, confrontandola con quella di un giocatore. “Io penso che lui abbia qualcosa più di me. È una persona che sta dando tanto al nostro calcio e sta portando qualcosa di nuovo”, ha commentato, evidenziando l’importanza di un approccio innovativo in campo.
Per quanto riguarda la squadra, Aquilani ha ribadito la sua fiducia nei giocatori e nella loro preparazione. Ha menzionato che la squadra è pronta a giocare con energia e positività, specialmente dopo la “notte speciale” di Champions League, citando la recente dichiarazione di Fàbregas che si sente “carico” e pronto a mantenere un atteggiamento positivo.
Infine, l’allenatore ha lasciato aperta la prospettiva di ulteriori cambiamenti tattici, indicando che la prossima partita sarà un’occasione per testare le nuove disposizioni. Con la partita in vista, il Sassuolo si prepara a mettere in campo una squadra pronta a sfruttare le proprie forze e a mostrare la propria evoluzione tattica.