Il Racing de Santander ha annunciato la morte del suo ex giocatore JoséMaría Salcines, soprannominato “Chisco”, scomparso all'età di 83 anni. Il club, attraverso un comunicato, ha espresso le sue più sentite condoglianze alla famiglia e ai parenti del defunto, ed ha espresso la sua profonda tristezza per la “perdita irreparabile” di un idolo nella storia della squadra.
Chisco è nato il 25 gennaio 1943 a Peñacastillo, Santander, e si è allenato nelle serie inferiori del Racing, debuttando con il Rayo Cantabria nel 1964. Un anno dopo, ha debuttato in prima squadra ed è rimasto come terzino sinistro per sei stagioni, fino al 1971. In quel periodo, il giocatore ha giocato 120 partite ufficiali, 98 delle quali in Seconda Divisione, ed è stato nominato capitano del club. Il suo stile di gioco, caratterizzato da grinta e orgoglio, gli è valso l'amore e il rispetto dei tifosi.
Dopo aver lasciato il Racing, Chisco ha continuato la sua carriera al Palencia CF, dove ha giocato due stagioni prima di ritirarsi definitivamente dal calcio professionistico. Nel corso della sua carriera, l'ex giocatore ha lasciato un segno indelebile nella storia del club, sia per la sua leadership che per il suo impegno nei confronti della squadra.
Il Racing de Santander ha dichiarato che il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore dei tifosi e che la dedizione e lo spirito combattivo che hanno caratterizzato “Chisco” in campo saranno sempre ricordati. Il club ha offerto il suo sostegno alla famiglia e agli amici del defunto e ha aperto uno spazio di riflessione e di omaggio in suo onore.
La prossima partita del Racing si giocherà senza la presenza di questo storico giocatore, ma la sua eredità continuerà a ispirare le nuove generazioni di calciatori e i tifosi che lo consideravano un riferimento. Il club proseguirà le sue consuete attività, con la speranza che il ricordo di Chisco continui ad essere fonte di ispirazione e orgoglio per la comunità calcistica cantabrica.
