Gökhan Inler ha ricordato con emozione la sua esperienza europea, in particolare la vittoria 2‑0 contro il Villarreal che gli ha permesso di passare al turno successivo della Champions League. L’ex centrocampista svizzero, che ora è allenatore dell’Udinese, ha parlato a La Gazzetta dello Sport di quel momento come “un risultato clamoroso” e di un periodo in cui si sentiva “molto felice” e giovane. Il Napoli, con cui aveva giocato, si era qualificato in un girone che conteneva Bayern Monaco, Manchester City e Villarreal, terminando in prima posizione con 11 punti, davanti alla squadra di Roberto Mancini.
Nel match di 2008‑09, Inler ha spiegato come la sua rete al Villarreal sia stata decisiva. “Non riuscivamo a venirne a capo”, ha detto, riferendosi alla tensione tra lui e l’allenatore Mazzarri. “Sul 0‑0 sentivo l’ansia nostra e quella di Mazzarri; a un certo punto ho pensato che stesse per cambiare me, e proprio in quell’istante ho segnato il gol che ci ha portato in vantaggio.” Il gol è stato seguito dal raddoppio di Hamsik, ma la squadra fu eliminata negli ottavi contro il Chelsea, nonostante la vittoria 3‑1 al San Paolo in andata. Inler ha anche ricordato il suo gol a Stamford Bridge, descrivendolo come “un pallone che controllo di petto, quasi sospeso, poi trovo l’angolo”.
L’ex giocatore ha sottolineato come la Champions League di allora fosse un’esperienza di grande fascino e qualità, ma che la formula di competizione era molto più dura. “Se per la prima volta si perdeva, si sentiva fuori”, ha detto, confrontandola con la situazione attuale, dove “la nuova Champions dà più possibilità di recuperare”. Inler ha poi ribadito che, sebbene i ricordi siano forti, la sua priorità è l’Udinese e la prossima sfida contro il Torino, una partita che considera delicata ma fondamentale.
Il ricordo di quella notte europea rimane una delle esperienze più significative della sua carriera, e l’ex centrocampista continua a condividerlo con i tifosi e i colleghi, evidenziando l’importanza di ricordare il passato per guidare il presente. Domani l’Udinese affronterà il Torino, e Inler rimane concentrato sul presente, pur lasciandosi trasportare dalla nostalgia di quella storica vittoria contro il Villarreal.
