Napoli, Allegri: “La Juve non è morta. Avversario ferito, per noi sarà molto difficile”
Dopo la vittoria contro il Monza, il Napoli si prepara a dare continuità allo Stadium, dove la Juventus è ridotta al KO dopo la sconfitta contro il Genoa. Il tecnico Massimiliano Allegri, presente alle 12:30 nella sala conferenze di Castel Volturno, ha illustrato la strategia per la partita di domani contro la squadra di Spalletti, prevista per le 20:45.
Allegri ha sottolineato che la Juventus non è morta, ma che la difficoltà sarà grande. Ha ricordato i 10 anni trascorsi a Torino, citando il suo figlio che vive lì, e ha dichiarato che la partita sarà “bella” e un vero scontro diretto tra due squadre indietro in classifica. Ha evidenziato i progressi del Napoli nelle ultime quattro partite, con numerosi gol ma anche molte concessioni, e ha chiesto un miglioramento nella gestione del possesso e nella fase di non possesso. “Bisogna occupare meglio tutto il campo e gestire la palla con maggiore lucidità”, ha aggiunto.
Per quanto riguarda la rosa, Allegri ha parlato di Rrahmani, che ha fatto allenamento ieri e che giocherà mercoledì se in forma, e di Anguissa, che potrebbe essere infortunato a causa di un virus influenzale. Ha anche commentato il ritorno di Hojlund, che ha mostrato un buon gol e una buona prestazione. In merito ai giocatori chiave, ha menzionato De Bruyne e Gilmour, spiegando che la scelta dipenderà dalle esigenze di partita.
Infine, Allegri ha ribadito che il Napoli deve puntare non solo alla vittoria di un singolo scontro diretto, ma a mantenere una posizione nelle prime quattro, a qualificarsi per la Champions League e a proseguire in Coppa Italia. La partita contro la Juventus sarà un test cruciale, ma il tecnico rimane fiducioso nella capacità della squadra di affrontare una sfida di alto livello.