L’inizio della stagione del Chelsea è stata una vetrina di calcio ad alto rischio e ad alto rischio che ha fatto guadagnare al club la reputazione di squadra più divertente della Premier League. Nelle prime sei partite di campionato i Blues hanno segnato 15 gol subendone 13, per un totale che si traduce in 4,7 gol a partita. La loro resa offensiva ha superato di gran lunga le aspettative, con 15 gol segnati su un totale di goal attesi (xG) di appena 8,4, una prestazione superiore a 6,6. La squadra di Alonso vanta un tasso di conversione del 18,3%, seconda solo al 19,1% del Manchester City, e otto di questi gol sono arrivati ​​da tiri con un xG inferiore a 0,13. La sconfitta di cinque gol contro il Bournemouth la scorsa settimana è stata prodotta da un xG di soli 0,75, sottolineando l’abilità della squadra per la finalizzazione clinica.

Il trio formato da Cole Palmer, João Pedro e Morgan Rogers è diventato il motore del gioco offensivo del Chelsea. L’abilità di Palmer di andare alla deriva in sacche di spazio crea opportunità per gli altri, mentre le corse dirette e il trasporto di palla di Rogers destabilizzano i difensori. João Pedro offre movimento che allunga le linee avversarie e compostezza per concretizzare le occasioni. I tre ruoli ruotano, rendendo difficile per gli avversari isolarne uno senza aprire spazio per un altro. Nonostante gli elogi per la loro rifinitura, gli analisti avvertono che è probabile che i numeri offensivi del Chelsea tornino alla media e che il club debba affrontare le sue fragilità difensive.

In difesa, il Chelsea ha subito 13 gol, il record assoluto del campionato, e non mantiene la porta inviolata in Premier League da gennaio – 22 partite di siccità. Il sistema di Alonso, che dà priorità all’impegno dei giocatori in avanti, si è dimostrato vulnerabile nei confronti delle squadre che sfruttano lo spazio dietro i terzini avanzati. La sconfitta per 3-0 contro il Brentford prima della sosta per le nazionali ha evidenziato questo problema. Il primo gol è arrivato da un corner ottenuto grazie alla pressione sulla fascia, il secondo da un contropiede che ha visto Kevin Schade sfondare dietro la difesa, e il terzo da un cross largo che ha trovato un finale sul secondo palo dopo che un difensore è stato tirato in avanti. La sconfitta ha costretto Alonso a rivalutare l'equilibrio tra attacco e difesa.

Un aggiustamento promettente è emerso nella vittoria per 5-1 sul Bournemouth. Dopo la lunga sosta per le Nazionali, Alonso è passato al 4‑4‑2 senza possesso palla, difendendo con un quattro di difesa invece che con un tre di difesa. Josh Acheampong ha giocato più come terzino destro, Levi Colwill e Maxence Lacroix si sono avvicinati, Pep Chavarría si è trattenuto a sinistra mentre Neto si è spinto in avanti a destra. La forma più tradizionale riduceva lo spazio tra le linee e rendeva più gestibile la copertura difensiva. Il ritorno di Moisés Caicedo ha anche aggiunto energia e capacità di conquistare palla davanti alla difesa; ha vinto sette duelli, ha effettuato il maggior numero di contrasti (quattro) e ha contribuito con 11 azioni difensive. La leadership di Jordan Henderson ha aiutato a organizzare la stampa del centrocampo, ma il Bournemouth è comunque riuscito a raggiungere 67 ingressi nel terzo finale del Chelsea rispetto ai 39 dei Blues.

La prossima sfida di Alonso è consolidare un’intesa condivisa tra i suoi giocatori, assicurandosi che riconoscano i fattori scatenanti, si muovano nei momenti giusti e si fidino l’uno dell’altro per colmare le lacune che lasciano. Anche se il valore dell’intrattenimento del Chelsea rimane elevato, il successo duraturo nelle competizioni europee richiederà una difesa più affidabile. Gli aggiustamenti visti contro il Bournemouth suggeriscono che un approccio più equilibrato è possibile e, con il ritorno di Caicedo che fornisce solidità al centrocampo, i Blues potrebbero essere in grado di combinare un gioco offensivo emozionante con una base difensiva più stabile.

The GuardianQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
Leggi l'originale ↗ ← Torna alle notizie