Alessandro Perrotti, terzino sinistro della Primavera della Fiorentina, ha annunciato di aver accettato l’invito a partecipare al ritiro della prima squadra, un passo che per lui rappresenta un traguardo personale e professionale. Il giovane, che ha iniziato a giocare con la maglia viola all’età di dieci anni, ha espresso grande emozione quando ha ricevuto la notizia, definendola “una vera euforia”. Il ritiro, condotto dal tecnico Andrea Andreazzoli, si è svolto in Inghilterra, dove Perrotti ha avuto l’opportunità di giocare su campi di alto livello e di confrontarsi con i compagni di squadra della prima divisione.

Durante l’intervista con Radio FirenzeViola, il giocatore ha raccontato come il periodo di allenamento sia stato un’occasione di apprendimento continuo. “Ogni giorno impariamo dai compagni, soprattutto dai più anziani”, ha detto, aggiungendo che la sua prima partita contro il Watford è stata un momento di grande soddisfazione. Perrotti ha sottolineato l’importanza di mantenere un atteggiamento positivo sul campo, affermando che “se fai bene sotto quell’aspetto, fai bene anche in campo”. Ha inoltre evidenziato la sua forza in termini di accelerazione, corsa e capacità di strappare la palla al piede, elementi che considera fondamentali per il suo ruolo.

Il giovane ha anche parlato delle difficoltà iniziali nell’adattarsi al metodo di lavoro del tecnico Andreazzoli, che porta con sé una vasta esperienza in Serie A. “All’inizio era un po’ difficile, ma ora stiamo seguendo al massimo lui e tutto lo staff”, ha detto, riconoscendo la necessità di adattarsi a un approccio più “da adulti”. Perrotti ha inoltre menzionato il suo recente rinnovo contrattuale con la Fiorentina, che lo lega al club fino al 2029, e ha dedicato la tappa ai suoi genitori, sottolineando il loro sostegno costante e la loro presenza in ogni partita.

In termini di aspirazioni, Perrotti ha espresso il desiderio di fare il suo debutto davanti ai tifosi del Franchi. “A me basta anche solo entrare davanti a quei tifosi: sarebbe un’emozione unica”, ha dichiarato. Ha aggiunto che, se potesse mostrare la sua caratteristica di partenza palla al piede, sarebbe ancora più gratificante. Il giovane ha anche ricordato la sua esperienza con il difensore Gosens, con cui ha condiviso l’allenamento e ha cercato di apprendere da lui.

Con il ritiro concluso, Perrotti si prepara a continuare il suo percorso di crescita all’interno della Fiorentina, con l’obiettivo di consolidare la sua posizione nella squadra e di contribuire al successo del club in Serie A. Il futuro del giovane terzino resta quindi un tema di grande interesse per i tifosi viola, che attendono con ansia il suo debutto in campo.

TuttomercatowebQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
Leggi l'originale ↗ ← Torna alle notizie