Marco Ottolini torna a Marassi per la prima volta in più di tre anni, in una partita che ha un doppio significato: è il match di apertura della stagione tra Genoa e Juventus, ma è anche il debutto del dirigente sportivo della squadra bianconera, che da giugno 2022 ha guidato l’acquisto di giocatori e la promozione del club. La sua figura è stata centrale nella gestione del mercato del Genoa, riuscendo a trasformare numerose operazioni in profitti significativi per la società.
Nel corso della sua esperienza al Genoa, Ottolini ha realizzato cinque trasferimenti che si sono rivelati i più remunerativi per il club. Il primo è stato l’acquisto del difensore rumeno Radu Dragusin, inizialmente preso in prestito dalla Juventus per la stagione cadetto. Dopo aver contribuito alla promozione, il giocatore è stato riscattato per 5,5 milioni di euro e poi venduto al Tottenham nel gennaio 2024 per 25 milioni, con bonus aggiuntivi. Quest’operazione ha incluso anche il prestito di Spence, ora terzino dell’Inter, che ha avuto una stagione di successo.
Il secondo colpo di Ottolini è stato l’acquisto di Mateo Retegui, l’attaccante italo-argentino che, dopo aver ricevuto la convocazione di Roberto Mancini, è stato portato al Genoa per 15 milioni di euro. Retegui ha segnato sette gol, contribuendo in modo decisivo alla salvezza del club, e successivamente è passato all’Atalanta per una cifra superiore.
Il terzo affare è stato quello di Koni De Winter, il giovane belga che è stato acquistato per 8 milioni di euro più bonus. Dopo due anni di prestazioni solide, De Winter è stato ceduto al Milan per 20 milioni, confermando la capacità di Ottolini di individuare talenti promettenti e poi capitalizzarli.
Il quarto colpo è stato l’acquisto di Brooke Norton Cuffy dall’Arsenal per 2 milioni di euro più bonus. Il terzino destro inglese è stato inserito nel reparto difensivo del Genoa, dove ha dimostrato di essere una vera freccia. Successivamente, Cuffy è stato venduto a Los Angeles, con un profitto di 14 milioni.
Infine, Ottolini ha riportato al Genoa Leo Ostigard, il centrale norvegese che aveva lasciato il club dopo un breve periodo in prestito. L’acquisto finale è stato realizzato per 2,5 milioni di euro, con l’obiettivo di sfruttare il suo valore in crescita. Oggi Ostigard vale circa 15 milioni, dimostrando l’efficacia della strategia di Ottolini di acquistare a basso costo e vendere a prezzi più alti.
Questi cinque trasferimenti evidenziano la capacità di Ottolini di gestire il mercato con un occhio attento alle plusvalenze, contribuendo in modo significativo alla stabilità finanziaria del Genoa. Con la stagione appena iniziata, il club si appresta a mettere in campo una rosa composta da giocatori scelti con cura, mentre Ottolini continua a consolidare la sua reputazione come un dirigente che sa trasformare il talento in profitto.