La Juventus ha perso la sua spina dorsale di centrocampo, l’allenatore Antonio Spalletti ha dichiarato che la mancanza di Federico Locatelli è un grave svantaggio per la squadra. Il centrocampista, che ha guidato il centrocampo di Spalletti nei primi sette mesi di gestione, è stato costretto a fermarsi a causa di un’operazione al ginocchio. La sua assenza si è rivelata particolarmente critica dopo la sconfitta contro la Roma, dove la squadra ha mostrato un equilibrio difensivo scarso e ha perso il controllo del gioco.
Locatelli è stato il punto di riferimento per Spalletti, un giocatore che ha saputo verticalizzare il gioco e collegare le fasi offensive e difensive. Il tecnico ha sottolineato che, a differenza di Douglas Luiz, che preferisce passaggi laterali, Locatelli era abituato a lanci lunghi e a mantenere la squadra unita. Con la sua assenza, la Juventus ha perso la capacità di tenere incollati i reparti e di contrastare gli avversari con lanci strategici.
Il centrocampista ha avuto un ruolo dominante nella stagione, giocando 31 volte su 32 in Serie A, con eccezione di una squalifica. La sua presenza era fondamentale anche in Champions League, dove ha iniziato come titolare in sei partite su sette. L’operazione al ginocchio è stata scoperta subito dopo il pareggio con il Milan, e da allora la squadra ha registrato risultati deludenti: una vittoria contro l’Atalanta, una sconfitta contro Sassuolo e Lazio e un rischio di perdita contro Cagliari.
Spalletti ha espresso la frustrazione per la perdita di Locatelli, ma ha anche riconosciuto la necessità di adattarsi. I sostituti disponibili sono Douglas Luiz, Koopmeiners, McKennie e Sarr, ma nessuno di loro ha ancora dimostrato la stessa stabilità e leadership del centrocampista italiano. L’assenza di Thuram, che ha subito un frattura al piede, e di Yildiz, che è stato infortunato, ha ulteriormente indebolito la squadra.
Nonostante le difficoltà, Spalletti rimane fiducioso nella capacità della Juventus di superare questa fase. Ha già indicato che la squadra continuerà a cercare soluzioni per riempire il vuoto lasciato da Locatelli, sia con i giocatori esistenti sia con eventuali rinforzi esterni. La prossima partita sarà un test cruciale per valutare come la squadra possa adattarsi senza il suo architrave di centrocampo.
