L'attaccante valenciano CarlosEspí ha segnato ancora una volta in una delle rimonte più drammatiche della stagione di Champions League, quando il Real Madrid ha battuto la Roma 4-3 nella seconda giornata del torneo. Dopo il gol che ha suggellato il pareggio e aperto le porte alla vittoria finale, il giocatore ha parlato ai microfoni di MovistarPlus e ha spiegato che il suo obiettivo principale in società è “sfruttare i minuti” che gli vengono concessi.

Espí ha descritto la partita come “massima follia”, sottolineando che la squadra era rimasta indietro 3-1 e che la rimonta è stata ottenuta in soli dieci minuti. "Siamo andati insieme verso la vittoria ed eravamo molto felici. La voglia di vincere la partita, di non arrendersi. Ecco cos'è stato. I minuti passavano, abbiamo visto che era più vicino ed è stato così", ha commentato, sottolineando la determinazione collettiva che ha permesso al Real Madrid di recuperare e, grazie al gol di Rüdiger, assicurarsi la vittoria.

L'attaccante ha ricordato la richiesta di José Mourinho prima di entrare in campo: "Lasciatelo uscire, dia il massimo, mancano 10 o 15 minuti, aiuta la squadra in ogni modo e sempre al massimo". Con questo atteggiamento Espí è riuscito a segnare il gol del pareggio che ha costretto la Roma a reagire e, nella fase finale della partita, il Real Madrid ha suggellato la vittoria con un quarto gol.

La vittoria, che arriva in un momento cruciale della competizione, rafforza la posizione del Real Madrid nella fase a gironi e dimostra l'efficacia della strategia di Mourinho di utilizzare i suoi giocatori nei momenti decisivi. Con la squadra ora ad un punto in più nella classifica del girone, il club si prepara al prossimo turno, dove dovrà mantenere il ritmo e l'intensità che le hanno permesso di superare la Roma in una partita che rimarrà nella memoria dei tifosi.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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