Gonçalo Ramos ha lasciato il Paris Saint‑Germain per unirsi al Milan, confermando il suo ruolo di attaccante principale nel club rossonero. Il trasferimento, valutato intorno ai 74 milioni di euro, è stato l’acquisto più costoso nella storia del Milan e ha visto il giocatore spostarsi da una situazione di incertezza al PSG a un nuovo inizio in Italia.
Il centroavanti, nato a Lisbona nel 2003, ha raccontato in un’intervista al programma “Soltinhos pelo Mundo” su Canal 11 come abbia affrontato le difficoltà durante la stagione 2023‑24 al PSG. In particolare, ha ricordato la pressione che ha provato a causa delle critiche sul suo rendimento sotto la guida di Luis Enrique. “Se avessi continuato a lavorare con dignità, nessuno avrebbe messo in dubbio la mia professionalità”, ha spiegato, sottolineando che la sua decisione di lasciare il club è stata motivata dal desiderio di trasformare le sue frustrazioni in un’opportunità positiva.
Il passaggio al Milan è stato avviato grazie a un contatto con Jorge Mendes, il suo agente, che ha informato il club italiano dell’interesse del Milan. L’allenatore Ruben Amorim, nuovo tecnico del Milan, ha contattato Ramos e ha chiesto al giocatore di unirsi al club. “Una mattina, Jorge Mendes mi ha telefonato e mi ha detto che l’affare era concluso”, ha dichiarato il 25enne, ricordando che la decisione è arrivata dopo un periodo di incertezza a gennaio, quando il PSG aveva chiuso la trattativa.
Nel nuovo club, Ramos ha espresso soddisfazione per l’ambiente che ha trovato. “Mi sento felice in un’atmosfera serena. Gioco di più e il Milan mi offre più spazio per esprimermi”, ha affermato. Ha inoltre sottolineato l’importanza del suo ruolo in nazionale, evidenziando come il club gli consenta di mostrare le sue capacità anche al livello internazionale. “Gioco di più in nazionale, il che è altrettanto importante e costituisce una vetrina diversa”, ha aggiunto, evidenziando il suo orgoglio per la rappresentanza della sua squadra.
Con l’arrivo di Ramos, il Milan ha rafforzato la sua linea offensiva, puntando a recuperare la competitività che aveva perso in alcune partite della Serie A. Il nuovo attaccante è già stato inserito nelle prime partite della stagione e ha mostrato un buon ritmo di gioco, contribuendo a creare nuove opportunità di gol. Il club, ora con un attaccante di talento e motivato, si prepara a competere sia in campionato che in competizioni europee, con l’obiettivo di tornare ai vertici del calcio italiano.