Sebastiano Esposito ha confermato al club Sassuolo che la sua scelta di trasferirsi nella Serie A è stata guidata dall’ambiente stabile e dalla possibilità di crescere come giocatore e come cittadino nazionale. Nel video ufficiale del club, l’attaccante ha espresso la sua gratitudine per l’opportunità offerta dal Sassuolo, affermando che, dopo un’estate turbolenta e anni di alti e bassi, voleva un luogo dove potersi consolidare e puntare alla Nazionale. “È stata una scelta facile per me”, ha detto, sottolineando come il progetto presentato dalla società e dal presidente Alberto Aquilani lo abbia convinto.
Esposito ha elogiato Aquilani come una figura “vera, schietta e molto simpatica”, citando la sua serenità e la sua visione tattica che si sposano con le sue caratteristiche di attaccante. “Abbiamo delle potenzialità enormi e il campionato è ancora iniziato. Dobbiamo amalgamare la squadra e fare quello che ci chiede il mister”, ha aggiunto, facendo riferimento al percorso di crescita del Sassuolo in Serie A.
Il giocatore ha poi ricordato la sua esperienza con l’Inter, descrivendola come un’emozione unica e un salto enorme. “Arrivare ad Interello era come andare a un parco giochi. Un salto grande, anche se eravamo tutti e tre piccoli, bello ma difficile”, ha detto, evidenziando come la passione per il calcio e i sacrifici necessari lo abbiano aiutato a maturare. Esposito ha anche parlato del suo esordio in Champions League, definendolo un momento di grande sfida e crescita personale.
Sul passaggio in Svizzera, Esposito ha spiegato che in Italia era stato etichettato come “bad boy” e che l’esperienza all’estero gli ha permesso di imparare una nuova lingua e di vivere nuove esperienze, aprendo nuovi orizzonti. Ha poi ricordato il suo periodo alla Sampdoria, che gli ha dato visibilità e gli ha permesso di tornare in Serie A, oltre a farlo innamorare della città, dei tifosi e dello stadio. Il numero 94, scelto per onorare il rione di Castellammare dove è cresciuto, è stato mantenuto anche al Sassuolo, simbolo delle sue radici.
Infine, Esposito ha condiviso il suo legame con la Nazionale, ricordando il Mondiale del 2006 e la gioia di indossare la maglia con suo fratello. “Farò di tutto per non togliere mai quella maglia”, ha dichiarato, sottolineando l’onore di rappresentare l’Italia e di condividere quel momento con la famiglia. Con il Sassuolo, Esposito mira a consolidare la sua posizione in Serie A e a continuare a lottare per la Nazionale, mentre il club punta a sfruttare il suo talento per migliorare la propria competitività nel campionato.