Il sabato di Serie A si è trasformato in una vera e propria “gara del cuore” per Abel Balbo, ex attaccante della Roma e dell’Udinese, che ha incontrato la squadra di casa in un match che ha richiesto un’intervista a La Gazzetta dello Sport appena prima dell’inizio. Nel suo intervista, Balbo ha espresso la sua fiducia nella squadra di Gasperini, affermando che la Roma può davvero aspirare al titolo, ma ha anche ricordato con nostalgia la Roma del 2001, un’epoca che considerava “un’altra roba”.
Balbo ha iniziato la sua intervista con un tono di grande entusiasmo, dichiarando che la Roma è “forte, davvero tanto”, e ha elogiato la solidità del gruppo, composto da giocatori con molteplici qualità. Ha sottolineato come Gasperini riesca a far dare il massimo ai suoi giocatori, facendo “butterebbero nel fuoco” per lui. Tra i protagonisti, ha menzionato Soulé come un leader nato, capace di prendere in mano la squadra, e Balerdi come il giocatore ideale per un allenatore come Gasperini.
Per quanto riguarda le prospettive di campionato, Balbo è convinto che la Roma possa conquistare lo scudetto, anche se dovrà affrontare una Inter “più attrezzata” sia in campo che in termini di risorse. Ha previsto che la Roma dovrà mantenere la sua posizione di avversario fino alla fine, pronto a cogliere ogni opportunità qualora i nerazzurri facessero un passo falso. Il suo messaggio è chiaro: la Roma di Gasperini è in grado di competere a livelli elevati, ma la strada verso la vittoria richiederà impegno costante.
Tuttavia, Balbo ha fatto un chiaro confronto tra la Roma attuale e quella del 2001, evidenziando le differenze. Ha detto che la squadra di oggi non può essere paragonata a quella di quel periodo, in cui “avevamo campioni in ogni reparto”. Ha ricordato di essere stato il quarto attaccante in una squadra con Basti, Totti e Montella, e ha sottolineato che in quel contesto le possibilità di vincere erano praticamente certe.
Concludendo, Balbo ha lasciato il pubblico con un pensiero positivo sulla Roma di Gasperini, ma ha ribadito che la squadra del 2001 rimane un’epoca di grande eccellenza. Il derby di Milano, che precede la partita Udinese‑Roma, ha aggiunto ulteriore tensione al campionato, mentre la Roma si prepara a sfidare l’Inter e a dimostrare di essere un serio candidato allo scudetto.