Celtic e Rangers hanno perso i loro ricorsi contro una sanzione della Federcalcio scozzese (SFA) che impone ai due club di giocare le prossime partite casalinghe di Coppa di Scozia a porte chiuse. La decisione conferma anche la multa di 100.000 sterline che ogni club dovrà pagare ai propri avversari per quelle partite. Le misure punitive sono state imposte dopo un violento scontro tra tifosi ai quarti di finale di Ibrox a marzo, che ha visto 43 arresti e feriti tra agenti di polizia.

Il rigore originale è stato innescato dallo scontro a bordo campo scoppiato dopo lo 0-0 in casa dell'Ibrox, seguito dalla vittoria per 4-2 ai rigori del Celtic. Durante i festeggiamenti post-partita, un'ondata di ultras del Celtic ha preso d'assalto il campo, provocando un contropiede da parte dei tifosi dei Rangers. Sono stati lanciati fuochi d'artificio e missili e la polizia è stata costretta a intervenire. L’incidente ha portato all’esame di un comitato indipendente guidato da Mark Blackbourne, che ha concluso che la violenza era “schiacciante” e “pericolosa per la vita” nel suo potenziale, e che il comportamento degli ultras del Celtic era “del tutto imperdonabile”. Il rapporto critica anche la reazione dei sostenitori dei Rangers e sottolinea le preoccupazioni sulla sicurezza degli agenti di polizia.

Entrambi i club avevano precedentemente contestato la gravità della punizione. Il Celtic ha descritto la sanzione come “scioccata” e “sproporzionata”, mentre i Rangers avevano già limitato il numero di biglietti in trasferta per la prossima partita di Coppa di Lega a Ibrox a soli 300, citando il rapporto indipendente e le successive invasioni di campo che hanno coinvolto i tifosi del Celtic. La SPFL è intervenuta e ha deciso che nessun tifoso in trasferta sarebbe stato ammesso alle partite dell'Old Firm in questa stagione di Premiership e Coppa di Lega.

La sentenza della SFA elimina la minaccia di una seconda partita a porte chiuse che si sarebbe applicata a qualsiasi partita di Coppa di Scozia prima della fine della prossima stagione, ma i club dovranno comunque giocare i prossimi incontri casalinghi senza tifosi in tribuna. Per quelle partite verrà pagata una multa di 100.000 sterline ai club avversari. La decisione arriva mentre i club e gli organi di governo rivalutano i protocolli di sicurezza e il ruolo dei gruppi ultra organizzati nel calcio scozzese. Le prossime partite casalinghe della Coppa di Scozia sia per Celtic che per Rangers saranno quindi giocate a porte chiuse, segnando un passo significativo nello sforzo continuo per frenare la violenza dei tifosi nelle partite dell’Old Firm.

Sky SportsQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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