Ander Herrera ha espresso in maniera molto chiara la sua opinione sul recente verdetto di colpevolezza del Manchester City, sostenendo che i Citizens non meritino i titoli di Premier League vinti. L’ex centrocampista dei Red Devils, ospite del podcast “Rio Ferdinand Presents”, ha dichiarato che, sebbene non sia certo che il Manchester United meriti di vedere i trofei riassegnati, è indiscutibile che il City non abbia avuto diritto a vincerli. “Se fossi un giocatore del Manchester City, sarei furioso con la mia proprietà”, ha aggiunto, evidenziando la frustrazione che un giocatore potrebbe provare di fronte a una decisione così controversa.
La dichiarazione arriva subito dopo che una commissione indipendente ha rilevato che il Manchester City ha violato le norme sul fair play finanziario per quasi dieci anni. Il club ha contestato la sentenza, presentando ricorso e continuando a professarsi innocente. Herrera, che ha trascorso cinque stagioni a Old Trafford, ha ricordato i quattro trofei vinti con i Red Devils e il riconoscimento di Giocatore dell’anno conseguito al suo terzo anno in Inghilterra, per mettere in evidenza la differenza tra il merito sportivo e le questioni amministrative.
Nel corso della sua intervista, Herrera ha sottolineato che la sua posizione non è motivata da rivalità personale, ma piuttosto dal desiderio di mantenere l’integrità del calcio inglese. Ha espresso la convinzione che i premi vinti dal Manchester City siano stati ottenuti in maniera discutibile, e che la loro rimozione sarebbe stata una risposta giusta alla violazione delle regole. Allo stesso tempo, ha mantenuto una certa cautela nel parlare del Manchester United, evidenziando che non è certo che il club meriti di vedere i trofei conferiti al City restituiti.
Il caso del Manchester City ha già avuto ripercussioni sul panorama calcistico inglese, con altre squadre che hanno chiesto chiarimenti sulle regole del fair play finanziario. Per quanto riguarda il futuro, il club ha dichiarato che continuerà a lottare per la sua posizione legale, mentre il Manchester United rimane in attesa di eventuali decisioni che possano influire sulla loro classifica. Herrera ha concluso l’intervista invitando tutti i tifosi a mantenere il rispetto per il gioco e a non dimenticare l’importanza di un calcio pulito e trasparente.
