Il Real Madrid ha realizzato una straordinaria rimonta contro la Roma nella seconda giornata di Champions League, passando da un deficit di 3-1 a una vittoria per 4-3. Il centrocampista uruguaiano FedeValverde, protagonista dell'ultima fase del club, ha sottolineato il carattere della sua squadra e la “ribellione” che ha permesso di cambiare il corso della partita.
La partita inizia con un primo tempo molto equilibrato, dove né i biancorossi né la Roma riescono a creare tante occasioni nette. Valverde ha raccontato che, nonostante si fosse allenato con un programma preciso, la squadra non è riuscita a farlo uscire nella fase iniziale. "Abbiamo lavorato su tante cose e non sapevamo come farle uscire", ha spiegato il giocatore, aggiungendo che è stata la situazione di essere sotto in classifica a innescare la risposta. "Con la ribellione abbiamo cominciato a fare quello su cui avevamo lavorato", ha affermato riferendosi alla mobilità interna e alla creazione di spazi per gli uno contro uno.
Il momento decisivo è arrivato negli ultimi dieci minuti, quando il Real Madrid ha segnato una serie di gol che hanno riportato in vantaggio. L'attaccante TomásEspí ha aperto le marcature con un gol, seguito da Endrick e dal difensore Rüdiger, che hanno completato la rimonta. Valverde ha riconosciuto che la partita era diventata “difficile” e che, se avessero eseguito il piano di allenamento con più precisione, la partita sarebbe stata meno complicata. "Per noi è andata in salita a causa dei nostri errori", ha commentato il centrocampista.
Anche il capitano della squadra Valverde ha elogiato la prestazione dei sostituti, sottolineando l'energia e la concentrazione dimostrate. "Congratulatevi a coloro che sono entrati, lo hanno fatto con incredibile entusiasmo, questo dimostra che siamo tutti concentrati", ha detto. In particolare, ha sottolineato la prestazione di Endrick, fondamentale anche nel gol di Espí, ed ha espresso la sua soddisfazione per il sostegno dell'allenatore. "Sono felice per lui. Il mistico lo aveva detto qualche giorno fa, che aveva bisogno di tutti i giocatori, che si congratulava con chi aveva meno minuti. Ogni giocatore dà il massimo", ha aggiunto.
Valverde, infine, ha fatto riferimento al proprio cambio di ruolo, passando da centrocampista a terzino nel corso della partita. "L'importante è vincere, come diceva il mistico, se le cose vanno bene dobbiamo andare avanti. Io, felice di continuare a prendermi tanti minuti, mi diverto a giocare con questo scudo, avevo tanto spazio per correre. Sono grato che il mistico continui a fidarsi di me", ha concluso. Il risultato mette il Real Madrid in una posizione favorevole nella fase a gironi, mentre la Roma dovrà rivedere la propria strategia per evitare future retrocessioni in classifica.
