Il Napoli affronterà la Roma all’ultimo stadio del Maradona nella settima giornata di Serie A. Il match è stato oggetto di grande attenzione, soprattutto per le scelte di formazione dei due allenatori. Massimiliano Allegri ha deciso di escludere da campo Rrahmani e Lobotka, mentre Gian Piero Gasperini ha preferito Rensch al posto di Lulli e ha inserito Molina in attacco.
Nel contesto, il Napoli si trova a 10 punti dopo sette partite, con tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte. La sconfitta per 1‑0 contro il Venezia ha lasciato il club partito da una posizione intermedia, con l’obiettivo di recuperare la continuità e ridurre il divario con le prime posizioni. L’ultimo risultato positivo del club è stato il 1‑0 contro il Bodø/Glimt in Champions League, ma sul campo italiano il risultato è stato negativo.
La Roma, invece, resta imbattuta in Serie A, avendo accumulato 17 punti con cinque vittorie e due pareggi. L’allenatore Gasperini ha però dovuto affrontare diverse assenze chiave: Dybala, Koné e Pellegrini non sono disponibili per il Maradona. Il tecnico ha cercato di mantenere la solidità della squadra, puntando su Rensch come difensore principale e inserendo Molina in attacco per compensare la mancanza di Pellegrini.
Le formazioni ufficiali sono state pubblicate: il Napoli ha optato per un 4‑3‑3 con Meret in porta, Di Lorenzo, Rafa Marin, Badiashile e Olivera in difesa, Anguissa, De Bruyne e McTominay al centrocampo, e Politano, Hojlund e Lang in attacco. La Roma ha scelto un 3‑4‑1‑2 con Gollini in porta, Mancini, N'Dicka e Hermoso in difesa, Rensch, De Roon, Pisilli e Wesley al centrocampo, Cristante in punta di mezzo e Soulé e Malen in attacco.
Il match si preannuncia cruciale per entrambe le squadre: il Napoli cerca di consolidare la propria posizione nella classifica, mentre la Roma mira a mantenere la sua inarrestabile corsa verso i vertici. Il risultato finale potrebbe influenzare significativamente le prospettive di entrambe le squadre per le prossime settimane di campionato.