L’Inter ha approvato, all’assemblea dei soci tenutasi nelle ore di questa mattina, il bilancio annuale 2025/26, che conferma un secondo utile consecutivo di 22,7 milioni di euro e il secondo fatturato più alto nella storia del club. Il documento, pubblicato il 24 settembre, mostra che i ricavi hanno superato i 500 milioni di euro, raggiungendo 518 milioni, mentre i costi di produzione sono stati ridotti del 4 % (circa 20 milioni). Il patrimonio netto, che era negativo di 12 milioni l’anno precedente, è ora positivo di 10,4 milioni.
Il presidente nerazzurro, Giuseppe Marotta, ha sottolineato che la stagione sportiva, culminata con il terzo Double domestico, è stata accompagnata da un consolidamento finanziario. “Il lavoro di risanamento ha subito un’ulteriore accelerazione con l’arrivo della nuova proprietà di Oaktree”, ha dichiarato Marotta, aggiungendo che il bilancio dimostra il rafforzamento della posizione economica e patrimoniale del club. L’utile netto, la riduzione degli oneri finanziari e la ripresa del capitale in attivo sono stati evidenziati come traguardi chiave. Marotta ha inoltre annunciato che l’Inter condividerà presto i dettagli del progetto del nuovo stadio di Milano, che sarà una “nuova icona urbana” e una piattaforma strategica per aumentare i ricavi e avvicinarsi ai top club europei.
Il club ha inoltre presentato il primo Report di Sostenibilità della sua storia, con l’obiettivo di sistematizzare le attività già avviate e individuare aree di miglioramento. In parallelo, l’Inter ha avviato un piano di investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture, tra cui l’Inter Training Center di Appiano Gentile e il Konami Women & Talent Center di Interello. Queste iniziative mirano a consolidare la struttura sportiva e a promuovere la crescita a lungo termine del club.
Con il bilancio approvato, l’Inter si prepara a lanciare il progetto del nuovo stadio e a proseguire il percorso di crescita finanziaria e sportiva, mantenendo l’equilibrio tra sostenibilità e competitività. La società continuerà a monitorare le performance economiche e a condividere i progressi con i soci nelle prossime comunicazioni.
