Il Real Madrid ha confermato la sua permanenza nella Commissione Delegata della Liga, nonostante le recenti tensioni con il presidente Javier Tebas. La decisione, resa pubblica nel 2024, arriva dopo che il club è tornato in commissione dopo aver ricevuto il sostegno di squadre come Valladolid, Real Sociedad e, più recentemente, Athletic Bilbao, che non fanno più parte della commissione.
La presenza del Real Madrid nella Commissione Delegata è fondamentale per il club, poiché è l'organo in cui si discutono le questioni più rilevanti prima di portarle all'Assemblea Generale dei club. Oltre alla squadra del Real Madrid, la commissione vede la partecipazione di Sevilla FC, FC Barcelona, Real Betis Balompié, Deportivo Alavés e Villarreal CF, il che garantisce una rappresentanza equilibrata delle principali entità calcistiche spagnole.
Secondo il comunicato stampa di LaLiga, l'assegnazione dei membri è stata effettuata senza necessità di votazione, poiché il numero di candidati coincideva con i sei posti disponibili per LaLiga EA Sports. Inoltre, sono stati nominati nuovi vicepresidenti: Miguel Ángel Gil Marín, amministratore delegato dell'Atlético de Madrid, assumerà la carica di primo vicepresidente, mentre Ion Ander Ulazia, consigliere dell'SD Eibar, occuperà il secondo vicepresidente. Entrambi sono stati nominati direttamente dopo la presentazione di un unico candidato per ciascun posto vacante.
Il ritorno del Real Madrid in commissione arriva in un momento di cambiamenti strutturali all'interno del campionato, in cui la collaborazione tra club e datori di lavoro diventa essenziale per il processo decisionale. Nonostante le differenze con Tebas, il club è riuscito a consolidare la sua posizione nell'organo decisionale, cosa che gli permetterà di continuare a influenzare le politiche e i regolamenti che riguardano la competizione spagnola.
Con l'istituzione della Commissione dei Delegati, il Real Madrid si prepara ad affrontare le questioni più urgenti del calcio spagnolo, dalla distribuzione degli introiti alla regolamentazione dei contratti dei giocatori. Il club manterrà la sua partecipazione attiva all’agenda della Liga, assicurando che i suoi interessi e quelli dei suoi membri si riflettano nelle decisioni che saranno presentate alla prossima Assemblea Generale.
