Il Villarreal ha perso 0‑1 contro l’Espanyol a La Cerámica, una sconfitta che ha accentuato le difficoltà del club nella partita casalinga. Dopo la partita, il difensore Pau Navarro, 19 anni e prodotto del settore giovanile, ha espresso forte disappunto per l’atteggiamento di una parte dei tifosi, che hanno lasciato lo stadio prima del fischio finale.
Nel post‑match, Navarro ha dichiarato ai microfoni di Movistar Plus: “È inaccettabile che lo stadio fosse vuoto al 75° minuto”. Il giovane giocatore ha sottolineato l’importanza della solidarietà tra squadra e pubblico, affermando che “dobbiamo restare uniti e avere il supporto dei tifosi”. Ha aggiunto che non è possibile permettere che lo stadio sia vuoto in quel momento cruciale e che la squadra deve dare il massimo “tutti insieme, è questo che fa la differenza”.
Nel confrontare la situazione con altri stadi, Navarro ha osservato che “quando si gioca in altri stadi, negli ultimi minuti i tifosi ci spingono davvero”, e ha chiesto al Villarreal di essere più forti e di chiedere il massimo a sé stessi in campo. Le sue parole, soprattutto per la giovane età, sono state un chiaro appello a rinforzare il legame con gli spettatori.
Il risultato contro l’Espanyol ha ulteriormente alimentato il malcontento intorno al club, che fatica a trovare continuità nelle prestazioni casalinghe. L’esodo anticipato di parte del pubblico è visto come un segnale di un rapporto fragile tra squadra e tifosi. Navarro ha ribadito che la prima risposta deve venire dai calciatori, ma ha indicato l’unità tra squadra e tifosi come elemento chiave per invertire la tendenza a La Cerámica.
Il Villarreal dovrà affrontare le prossime partite con la necessità di consolidare la propria presenza in casa e di recuperare il sostegno dei fan, al fine di evitare ulteriori sconfitte e di migliorare la propria posizione in classifica.