Pep Guardiola è tornato all'Etihad Stadium mercoledì, segnando la sua prima visita da quando il club è stato dichiarato colpevole di aver violato le regole finanziarie della Premier League. L'ex allenatore del Manchester City, che ha lasciato il club alla fine della scorsa stagione, sedeva nel palco dei dirigenti indossando un berretto piatto mentre la squadra affrontava il Paris Saint‑Germain in una partita casalinga che prevedeva anche la nuova tribuna del club a lui intitolata. Erano presenti anche il presidente della città Khaldoon AlMubarak e l'amministratore delegato Ferran Soriano, e Guardiola aveva precedentemente incontrato entrambi gli uomini per presentare un fronte unito mentre il club affronta le conseguenze del verdetto di colpevolezza.
La partita è stata la prima partita casalinga per il City dopo la sentenza, e il nuovo allenatore del club, l'ex allenatore del Chelsea e Leicester Enzo Maresca, ha preso il comando in panchina. Il City aveva già mostrato resilienza dopo la decisione, avendo vinto la prima partita dopo l'annuncio del verdetto battendo domenica 3-0 il Liverpool ad Anfield in Premier League. La vittoria è stata una spinta morale per una squadra che è stata sotto esame dopo i risultati della commissione.
La presenza di Guardiola all'Etihad è stata un segno visibile di sostegno al club. In un post sui social media dopo il verdetto di colpevolezza, ha promesso la sua lealtà alla squadra, al proprietario, al presidente, allo staff e ai tifosi, affermando: "Voglio che ogni singolo tifoso del Manchester City in tutto il mondo sappia che sono qui; più che mai. Sono, sono sempre stato, sempre sarò, sarò dietro il mio club, il mio proprietario, il mio presidente, Ferran [Soriano], i giocatori, lo staff, Enzo e te, i nostri sostenitori unici. Lasciatemi essere chiaro: supereremo tutto questo insieme. Vi amo. tutto." Il messaggio ha sottolineato il suo continuo ruolo di ambasciatore globale per il City Football Group.
L’appello del City contro la decisione della commissione indipendente è ancora pendente e il club sostiene di possedere prove “irrefutabili” a sostegno della sua tesi. Il mandato decennale di Guardiola al City ha fruttato 20 trofei importanti, tra cui sei titoli di Premier League, un trofeo di Champions League, tre FA Cup e cinque Coppe di Lega. Il suo ritorno all'Etihad, anche come spettatore, segnala l'intenzione del club di andare avanti mantenendo intatta l'eredità del suo ex allenatore mentre si prepara per il resto della stagione.
