Arsenal è stato eliminato dalla Carabao Cup al quarto turno, dopo una sconfitta per 5–3 ai rigori contro il Fleetwood Town. Il match si è concluso in parità 1–1 dopo i 90 minuti, con Viktor Gyokeres che ha segnato la prima rete della stagione per i Gunners. L’episodio ha visto anche l’espulsione di Max Dowman, che ha ricevuto un cartellino rosso per un fallo contro Harrison Neal, facendo giocare l’arsenale con dieci uomini negli ultimi minuti.
Dopo la partita, l’allenatore Mikel Arteta si è rivolto alla stampa, iniziando con un complimento al Fleetwood: “Innanzitutto, congratulazioni al Fleetwood per il modo in cui hanno vinto e per l’atmosfera che hanno creato.” Ha poi ribadito che non aveva nulla da rimproverare ai giocatori per l’intensità mostrata, sia in 11 che in 10 uomini. “Quando crei la quantità di tiri e di occasioni, devi capitalizzare. Se non lo fai, i margini si annullano,” ha detto, sottolineando che la probabilità di superare il turno ai rigori era bassa ma che il calcio permette sempre una possibilità di uscita.
Arteta ha spiegato la decisione dell’arbitro di espellere Dowman, affermando di non aver rivisto l’episodio e che dalle inquadrature non si può capire bene cosa sia successo. Ha aggiunto che, nonostante la riduzione, l’arsenal aveva avuto tre grandi occasioni per segnare. Sul tema emotivo, ha detto: “Sappiamo che quando prepariamo il contesto della partita siamo chiarissimi su cosa aspettarci. Dal punto di vista emotivo dobbiamo dominare.”
In merito ai giocatori assenti, Arteta ha confermato che Calafiori era fuori, Madueke aveva un problema alla caviglia e Declan Rice aveva subito un fastidio l’altro giorno, motivo per cui è stato sostituito. Non ha rivelato dettagli su eventuali discussioni con i giocatori in uscita dal campo.
Il club londinese ha già avviato un ricorso contro il cartellino rosso di Dowman. La prossima settimana, Arsenal dovrà affrontare il Liverpool in un incrocio di Premier League, mentre il club dovrà gestire la situazione disciplinare e la mancanza di alcuni giocatori chiave.