Vasilije Adžic, centrocampista del Sassuolo, ha commentato la sconfitta per 2-0 contro il Como in casa, dopo la partita che si è conclusa con un pareggio di 2-2. Nella sua intervista per DAZN, l’attaccante ha espresso il suo punto di vista sul risultato, sottolineando che la squadra aveva mostrato buone prestazioni nel primo tempo, ma poi ha perso ritmo e il Como ha sfruttato l’opportunità per segnare due gol “facili”.
Secondo Adžic, il Sassuolo aveva avuto molte occasioni di gol in apertura della partita e aveva “potuto fare di più”. Tuttavia, la squadra è “calata” e il Como è riuscito a recuperare, segnando due gol che hanno spostato la partita a favore degli ospiti. Quando gli è stato chiesto se la sua squadra aveva avuto la possibilità di recuperare, ha risposto che “ognuno vuole la soluzione migliore per la squadra” e che “va bene così” per quanto riguarda la gestione della partita.
Il centrocampista ha poi parlato delle differenze tra il Sassuolo e la Juventus, evidenziando come ogni allenatore abbia la sua idea di gioco. Ha citato l’allenatore Aquilani come esempio di chi “vuole giocare il pallone” ma che, secondo lui, manca qualcosa per ottenere i punti necessari. Adžic ha concluso che il Sassuolo “crescerà e farà belle cose” e che la squadra deve concentrarsi su tutte le partite, indipendentemente dal luogo di svolgimento.
Inoltre, l’attaccante ha ribadito che il Sassuolo ha ottenuto solo un punto in casa e che la squadra deve fare meglio per ottenere risultati positivi. Ha dichiarato che “non deve interessare a noi dove giochiamo, tutte le partite contano uguale” e che il club “faremo delle belle cose, siamo una buona squadra”.