Lo Shakhtar Donetsk ha ottenuto la sua prima vittoria nella fase a gironi della Champions League dopo aver superato l'AEK Athens allo Stamford Bridge con un punteggio finale di 3-1. La partita, giocata il 14 ottobre 2026 alle 21:00. CEST, è stato intenso nel primo tempo e più lento nel secondo, ma la squadra ucraina è riuscita a chiudere il risultato negli ultimi dieci minuti con i gol di Vinícius Tobías e del venezuelano Mendoza.

La partita è diventata la prima partita della stagione allo Stamford Bridge che includeva l'inno della Champions League, anche se il Chelsea non era presente. I tifosi greci hanno riempito gli spalti con entusiasmo, incitando i loro giocatori fin dall'inizio. L'AEK ha aperto le marcature al 28' quando Lovro Majer ha trasformato un tiro dopo un'azione di Pilios, approfittando di un vuoto nella difesa dello Shakhtar. Al gol è seguita subito la risposta della squadra ucraina: l'arbitro, dopo la revisione del VAR, ha concesso un rigore su Alisson, che Pedrinho ha trasformato al 34', pareggiando i conti.

Da quel momento in poi la partita diventa un vero e proprio botta e risposta, con chiare occasioni per entrambe le squadre. Il secondo tempo è stato però caratterizzato da un ritmo più lento e dalla mancanza di occasioni decisive. Lo Shakhtar, nonostante la pressione, mantiene la calma e, all'80', Vinícius Tobías segna il gol che porta in vantaggio la squadra ucraina. Il gol è arrivato con un potente tiro laterale che ha lasciato il portiere dell'AEK senza opzioni.

Il gol decisivo arriva all'86', quando il venezuelano Mendoza completa un diagonale con un tiro che colpisce il palo ed entra in rete, suggellando la vittoria dello Shakhtar. Con questo risultato, la squadra ucraina si posiziona meglio nella classifica della fase a gironi, mentre l'AEK si ritrova con una sconfitta che incide sulle sue possibilità di avanzare.

L'arbitro Chris Kavanagh, dall'Inghilterra, ha assegnato diversi cartellini gialli durante la partita, tra cui uno a Marlon dello Shakhtar e diversi giocatori dell'AEK come Majer, Moukoudi, Marin e Varga. La partita, la seconda della fase a gironi, si è conclusa con lo Shakhtar Donetsk che ha dimostrato la propria capacità di superare le avversità e chiudere le partite nei momenti critici, mentre l'AEK Atene dovrà rivedere la propria strategia per il turno successivo.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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