Manolo González, allenatore dell'RCD Espanyol, ha affrontato una delle conferenze stampa più tese della sua carriera durante la sessione stampa prima della partita contro il Sestao River. La partita, in programma alle ore 19:00. al Dani Jarque Sports City, è stato caratterizzato dalla pressione mediatica cresciuta dopo la sconfitta contro il Santander e dalla posizione della squadra in zona retrocessione per la prima volta in questa stagione.
Fin dall'inizio l'atmosfera era piena di domande sul futuro di González. L'allenatore, oggetto di voci di trasferimento e di possibile uscita, ha aperto la seduta con una frase che rifletteva la sua frustrazione: "Cos'è, Barça-Madrid o cosa?" Da lì il giornalista Sergio Escario gli ha rivolto 26 domande, la maggior parte incentrate sulla sua continuità e sul possibile intervento di Monchi, direttore sportivo del club.
González ha risposto che ad oggi non ha ricevuto notizie concrete da Monchi e che il suo focus resta lavorare per vincere la prossima partita contro il Sestao. "I risultati sono ciò che conta", ha affermato, sottolineando che il suo impegno nei confronti del club rimane intatto. "Lascerò la mia vita fino all'ultimo giorno per l'Espanyol", ha aggiunto, rafforzando la sua lealtà nonostante la pressione.
L'allenatore si è soffermato anche sulla percezione del pubblico della squadra, che ha subito un calo di consensi dopo la serie di scarsi risultati. "Un anno fa a questo punto piaceva a tanti, adesso meno", ha commentato, sottolineando che la mancanza di vittorie ha intaccato la credibilità del club. Nonostante ciò, González ha assicurato che non ha smesso di difendere la squadra e che continuerà a lavorare per prolungare la sua permanenza in squadra.
Per quanto riguarda lo spogliatoio, González ha sottolineato che i giocatori si allenano con dedizione e che vogliono vincere. "Non dobbiamo parlare della questione con i giocatori nello spogliatoio", ha spiegato, precisando che l'incertezza sul loro futuro non incide sulla preparazione del gruppo.
Il futuro di González rimane incerto. L'allenatore ha ammesso di non poter prevedere cosa accadrà dopo la partita contro il Sestao e che un'ulteriore sconfitta potrebbe mettere a rischio la sua posizione. "Questa situazione, immagino che continui, se perdiamo nella giornata del Depor, si ripeterà", ha detto, sottolineando che la discussione sulla sua continuità sarà un argomento costante durante la stagione. Il prossimo passo sarà il confronto contro il Villarreal, dove la pressione sull'allenatore si intensificherà ancora di più.