La Lega ha presentato alla Reale Federcalcio spagnola (RFEF) un totale di 17 reclami riguardanti il comportamento del pubblico nell'ultimo giorno di gara, concentrandosi soprattutto sugli incidenti accaduti durante lo Spotify Classic al Camp Nou. Tra le denunce, dieci sono rivolte ai tifosi del Barcellona e sette sono rivolte ai tifosi del Real Madrid che si sono recati in città.
Il resoconto della competizione indica che, sugli spalti del Barça, sono stati registrati dieci incidenti. Tra i più rilevanti figurano, tra gli altri, gli insulti rivolti a José Mourinho e Marc Cucurella. All'87', dopo il secondo gol di Kylian Mbappé, dall'area dello stand Gol 1957 si è verificata una raffica di oggetti lanciati, tra cui bottiglie, lattine, accendini e un dispositivo per lo svapo. Secondo il documento, nessuno di questi oggetti ha raggiunto i giocatori del Real Madrid, ma l'azione ha attivato la prima fase del protocollo d'azione per il lancio di oggetti, costringendo l'arbitro a fermare la partita per 1 minuto e 20 secondi. Durante quel periodo, è stato trasmesso un messaggio tramite il sistema di informazione pubblica dello stadio che invitava i tifosi a interrompere il comportamento.
Un altro punto saliente del rapporto è il colpo di bandiera contro il giocatore francese Aurélien Camavinga, un'azione che ha generato un impatto sui social network. Il rapporto arbitrale riflette l'incidente e l'intervento del protocollo corrispondente.
Per quanto riguarda i tifosi del Real Madrid, il rapporto comprende sette denunce, tutte relative ad insulti rivolti al Barcellona. Non si parla di lanci di oggetti da parte dei tifosi del Real Madrid.
La Lega ha comunicato i fatti alla RFEF affinché possano essere applicate le relative sanzioni secondo la normativa vigente. Si prevede che la federazione valuti i reclami e determini le misure disciplinari che verranno imposte ai responsabili, sia nell'ambito della sicurezza dello stadio che della disciplina dei tifosi.