La Roma, spinta dall’assenza di Dybala e Malen, ha deciso di affidarsi alla freschezza dei suoi giovani per riscrivere il proprio destino. Nella serata di ritorno al Campionato, l’allenatore Gasperini ha ristrutturato l’attacco, affidando la chiave a tre talenti: il portoghese João Mora, il francese Matías Soulé e l’argentino Lucas Castro, tutti sotto i vent’anni e con un valore complessivo di 120 milioni di euro. Il nuovo tridente, con un’età media di 21 anni, è pronto a far rivivere la Roma sul palcoscenico dell’Olimpico.

Per la prima volta, Lucas Castro, 22 anni, è stato nominato titolare con la maglia giallorossa, grazie alla squalifica di Malen e al suo recente esordio con l’Argentina. Castro, che ha condiviso un passato con Castro nella giovanile del Vélez, ha espresso entusiasmo e fiducia, determinato a trasformare l’energia internazionale in un contributo concreto per la squadra. Sul campo, Matías Soulé, 23, ha dimostrato una condizione fisica straordinaria contro il Real Madrid e ora vuole confermare la sua capacità di accelerare e guidare l’attacco. João Mora, 19, ha già fatto parlare di sé con una prestazione spettacolare contro i blancos e ora cerca di mantenere la continuità nel campionato.

La strategia di Gasperini non si limita all’attacco. Per la difesa centrale, la Roma potrebbe dare una possibilità al Primavera Francesco Panico, mentre il giovane 22enne Pisilli è pronto a partire titolare. Sulla fascia destra, Lulli, 19, prenderà il posto di Molina, mentre a sinistra il ruolo è affidato a Wesley, 23, con Rensch, anch’egli ventinove, come alternativa in panchina. In totale, solo cinque giocatori superiori ai 24 anni rimangono nella rosa, marcando una Roma estremamente giovane ma determinata a non perdere la propria identità.

Il Genoa di De Rossi diventa il banco di prova per questi giovani, dove dovranno dimostrare di poter incidere immediatamente e di trasformare la mancanza di veterani in un’opportunità. La Roma, dopo la dura notte contro il Real Madrid, cerca una risposta immediata e la serata di Genoa è vista come il momento per ripartire e dare continuità al cammino in campionato. Con Castro, Soulé, Mora, Pisilli e Lulli al centro del progetto, la squadra è pronta a mostrare che il futuro può iniziare già stasera.

Corriere dello SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
Leggi l'originale ↗ ← Torna alle notizie