José Mourinho è tornato sul podio della Ciudad Deportiva de Valdebebas per commentare la recente vittoria nel Clásico e l'agenda che lo attende. In un discorso che mescola elogi per i suoi giocatori e critiche al calendario, l'allenatore portoghese ha ricordato che domenica prossima il Real Madrid affronterà il Racing Santander, una partita che, secondo Mourinho, "non è usuale" nella stagione e che richiede una preparazione meticolosa.
L'allenatore ha sottolineato l'importanza del legame del Racing con i suoi tifosi e la necessità di non sottovalutare il rivale. "Se vinciamo ancora, il punto avrà un grande significato", ha detto, aggiungendo che la squadra "ha uno stile di gioco molto ambizioso" e che il Real Madrid deve stare attento. Mourinho ha anche ricordato la recente vittoria nel Clásico, definendola un “grande risultato” per il gruppo, anche se ha sottolineato che la squadra è ancora giovane e deve maturare nei momenti critici.
Per quanto riguarda il programma, Mourinho ha espresso la sua frustrazione per il carico di partite che il club dovrà affrontare. "Dobbiamo giocare domenica, mercoledì e sabato, che è un grande regalo che ci fanno il campionato o le televisioni", ha commentato, sottolineando la difficoltà di competere con squadre che non perdono in casa e la pressione che comporta giocare all'estero. Il tecnico ha sottolineato che l'obiettivo principale resta il campionato e che ogni partita va affrontata con la stessa concentrazione e motivazione.
Mourinho ha parlato anche delle dinamiche interne alla squadra. "I giocatori hanno tutto il merito", ha detto, spiegando il suo approccio equilibrato e la volontà di ascoltare le critiche senza lasciarsi influenzare. Ha menzionato l'importanza della difesa e la necessità di mantenere la calma all'interno dello spogliatoio, soprattutto dopo gli alti e bassi emotivi che possono verificarsi dopo partite importanti.
Infine, il tecnico ha affrontato la situazione di alcuni giocatori chiave. Ha commentato l'assenza di Vinicius e la necessità che la sua squalifica finisca il prima possibile, ma ha chiarito che il suo ritorno non si basa esclusivamente sul rendimento in Champions League. Ha parlato anche dell'inserimento di Fede nella squadra, spiegando che la decisione è stata presa pensando al vantaggio della squadra e che sia Trent che Dumfries hanno accettato la misura senza pretendere partenze. Mourinho ha concluso che, nonostante le sfide presentate dal calendario, il Real Madrid è pronto ad affrontare ogni sfida con la stessa intensità che ha mostrato nelle ultime partite.