L’attacco dell’Inter è in pericolo a causa dell’infortunio di Lautaro Martínez, che ha riportato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra. Il centrocampista argentino, che ha già dovuto affrontare una lunga sosta per le nazionali, rischia di essere fuori per circa venti giorni. In questo periodo cruciale della stagione, la sua assenza potrebbe costituire un grave handicap per la squadra nerazzurra, soprattutto in vista del derby contro il Milan previsto per il 31 ottobre e delle prossime partite di Champions League. Il ritorno di Lautaro è previsto dopo l’interruzione, con la partita contro l’Atalanta del 22 novembre come possibile obiettivo per la sua prima prestazione in campo.
Nel frattempo l’Atalanta si prepara alla sfida di Conference League contro il Pafos, ma la squadra deve fare i conti con la sospensione di Giorgio Scalvini, che ha subito una lieve distorsione ai flessori della gamba sinistra. L’allenatore del club rossonero ha previsto che il difensore resterà fuori per circa due settimane. Al contrario, Franck Kessié, che ha subito un sovraccarico al polpaccio destro, è stato escluso solo per precauzione e non si prevede che la sua assenza influenzi la partita contro il Milan.
Nel frattempo, il Napoli sta vivendo una situazione di tensione tra il tecnico Massimiliano Allegri e il centrocampista belga Kevin De Bruyne. Dopo la sconfitta contro il Villarreal, Allegri aveva chiesto a De Bruyne di rientrare in campo per dare spazio a McTominay nelle fasi offensive. Il giocatore, tuttavia, ha mostrato insofferenza, preferendo rimanere più vicino alla porta avversaria. Secondo le ultime ricostruzioni, Allegri avrebbe persino considerato una sostituzione “punitiva” di De Bruyne, ma il giocatore è rimasto in campo per tutti i 90 minuti.
Sul fronte economico, l’Inter continua a rafforzare la propria posizione finanziaria. Il club nerazzurro ha registrato ricavi di 517,7 milioni di euro e un utile di 22,7 milioni nell’ultimo bilancio. In aggiunta, l’Inter sta valutando la possibilità di accogliere un investitore di minoranza, in particolare un fondo legato alla famiglia Al Thani. Il fondo, proprietario della Beneamata dal maggio 2024, ha espresso interesse a prendere una partecipazione nel club senza avviare una trattativa concreta. L’operazione consentirebbe al fondo di monetizzare parte dell’investimento e di ottenere una valutazione della società, mantenendo comunque il controllo.
Con la stagione ancora in corso, gli appassionati di Serie A dovranno attendere con interesse il ritorno di Lautaro Martínez e l’evoluzione delle tensioni interne al Napoli, oltre alle eventuali novità sul fronte degli investimenti interni. Nel frattempo, l’Inter continua a consolidare la propria posizione economica e a pianificare il futuro del nuovo stadio, mentre l’Atalanta si concentra sulla competizione europea.
